(Teleborsa) - Corre ancora il prezzo del petrolio che balza sopra i 110 dollari al barile. I futures sul Brent (Jun'26) scambiano sopra a 111,22 dollari con un rialzo vicino al 3%. In rialzo anche quelli del WTI (Jun'26) che viaggiano vicino ai 99 euro (+2,3%).
Pesa lo stallo nelle trattative tra Iran e Stati Uniti. L'Iran ha proposto di riaprire lo Stretto di Hormuz in cambio della revoca del blocco navale americano e della fine della guerra, rinviando le trattative sul nucleare a una fase successiva. Trump però appare orientato a rifiutare: Rubio ha di fatto escluso qualsiasi accordo che non includa il dossier nucleare, sottolineando inoltre in un'intervista a Fox News che l'apertura di Hormuz proposta da Teheran non è accettabile se prevede il pagamento di pedaggi.
Decine di paesi hanno rinnovato in una dichiarazione congiunta guidata dal Bahrain l'appello per la riapertura dello Stretto. Il cancelliere tedesco Merz ha intanto criticato apertamente Washington per essere entrata in guerra senza una strategia d'uscita: "Il problema con conflitti come questi è sempre lo stesso: non si tratta solo di entrarci, bisogna anche uscirne."
Lo stallo nei negoziati Usa-Iran spinge il petrolio di nuovo sopra i 110 dollari
28 aprile 2026 - 09.26