(Teleborsa) - Franchetti, società quotata su Euronext Growth Milan e attiva nella manutenzione di reti infrastrutturali, ha completato il closing
dell'acquisizione del 55% del capitale sociale di ECR Engenharia e ECR Tecnologia e Engenharia, tramite una società controllata di diritto brasiliano. Ha corrisposto al closing un prezzo complessivo per il 55% pari a 46,2 milioni di real brasiliani equivalenti a circa 7,5 milioni di euro. È confermato il meccanismo di earn-out fino a un massimo di 19,8 milioni di real brasiliani (circa 3,2 milioni di euro), subordinato al raggiungimento di specifici obiettivi di EBITDA. L'operazione è stata realizzata con un mix di risorse proprie e finanziamento, anche tramite il rilevante accordo con Simest, che interviene fino a un massimo del 49% del corrispettivo, nell'ambito di un'iniziativa ESG-linked a supporto dell'internazionalizzazione.
Questo passaggio trasformativo consente al Gruppo di raddoppiare la dimensione operativa (con oltre 400 professionisti nel nuovo perimetro), rafforzare la presenza in America Latina (uno dei principali mercati infrastrutturali globali), ampliare il backlog aggregato oggi pari a 90 milioni di euro e la base clienti, creare una piattaforma per crossselling tecnologico e industriale.
Contestualmente il CdA, facendo seguito alla conclusione dell'acquisizione e in attuazione delle linee guida di crescita definite in data 30 marzo 2026, ha approvato il Piano Industriale Consolidato 2026-2028. Il Piano esprime il contributo di ECR, la cui integrazione segna l'ingresso del Gruppo in una nuova fase di crescita accelerata e scalabile, con una chiara proiezione internazionale. I principali target economico-finanziari al 2028 del Piano triennale sono: Valore della Produzione a circa 40% CAGR; EBITDA maggiore del 40% CAGR; leverage (NFP/EBITDA) di circa 1,5x a fine Piano.
"Il completamento dell'acquisizione di ECR segna per Franchetti l'ingresso in una nuova e rilevante fase del proprio percorso di sviluppo - ha commentato l'AD Paolo Franchetti - Non si tratta semplicemente di un'espansione geografica, ma di un vero salto di scala industriale: rafforziamo la nostra presenza internazionale, ampliamo la capacità produttiva e la base clienti, consolidando un modello distintivo fondato sull'integrazione tra tecnologia proprietaria, competenze ingegneristiche e capacità esecutiva locale".
"L'integrazione con ECR è già operativa e orientata ad attivare rapidamente sinergie industriali, commerciali e tecnologiche. Il Brasile rappresenta per noi un mercato strategico nel settore delle infrastrutture e una piattaforma naturale per accelerare la crescita del Gruppo in America Latina - ha aggiunto - In questo contesto, il Piano Industriale 2026-2028 conferma l'avvio di una nuova fase di crescita. I target approvati riflettono un percorso concreto, sostenuto dal backlog, dal nuovo perimetro post-acquisizione, dalla crescita organica, da operazioni di M&A mirate e dallo sviluppo delle nostre soluzioni proprietarie per la gestione digitale e predittiva delle infrastrutture. Stiamo costruendo una piattaforma internazionale scalabile, capace di generare valore industriale e finanziario in modo sostenibile, mantenendo disciplina nell'esecuzione e pieno allineamento con gli interessi degli azionisti".
Oggi soi è tenuta anche l'assemblea ordinaria degli azionisti, che ha approvato il Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 e deliberato la seguente destinazione dell'utile di esercizio 2025, pari a 322.367,53 euro: 64.938,69 euro come utili portati a nuovo; 257.428,84 euro da distribuire come dividendo complessivo, corrispondente a 0,04 euro per ogni azione ordinaria (numero azioni ordinarie 6.435.721). Lo stacco della cedola è previsto per il giorno 29 giugno 2026, record date al 30 giugno 2026 e con pagamento il successivo 1 luglio 2026.
Franchetti completa M&A trasformativo in Brasile e approva nuovo piano. Ok da soci a cedola
30 aprile 2026 - 13.10