(Teleborsa) - Rafforzare l’ecosistema del tessuto imprenditoriale lombardo garantendo un supporto concreto all’internazionalizzazione grazie a una gamma di soluzioni condivise che integra politiche regionali, strumenti finanziari e azioni di sistema volte a facilitare l’accesso delle imprese agli strumenti per l’export.

Oggi, nel corso dei lavori del convegno “Lombardy meets Samarkand: Investment opportunities”, tenutosi nella sede di Regione Lombardia, Cassa Depositi e Prestiti, SIMEST, SACE e Regione Lombardia, alla presenza dell’Assessore allo Sviluppo Economico Guido Guidesi, hanno sottoscritto un Protocollo d’intesa volto a sostenere l’espansione commerciale quale leva strutturale di crescita per il sistema produttivo, in uno scenario globale caratterizzato da profonde trasformazioni degli equilibri economici, da una crescente competizione tra mercati e da nuove sfide per le catene del valore.

L’obiettivo dell’accordo è quello di mettere a sistema competenze e strumenti complementari dei partner coinvolti. In particolare, la partnership consente di affiancare alle politiche regionali di sviluppo il pieno contributo di CDP, SIMEST e SACE, creando un modello di intervento coordinato a beneficio delle imprese lombarde impegnate in percorsi di crescita e consolidamento sui mercati internazionali.

In dettaglio, le attività definite dall’accordo includono eventi promozionali e country presentation dedicate a mercati strategici, missioni internazionali, strategie di affiancamento operativo e una promozione coordinata degli strumenti di finanza agevolata, di supporto all’export e di intervento in equity, con l’obiettivo di aumentare il livello di internazionalizzazione e di esportazioni delle imprese del territorio e rafforzare la competitività del tessuto produttivo lombardo.

L’iniziativa si inserisce nel quadro delle politiche definite da Regione Lombardia che individuano l’internazionalizzazione come leva strategica prioritaria, sia nell’ambito del Programma Regionale FESR 2021–2027 sia nel Programma Regionale di Sviluppo Sostenibile della XII Legislatura, ed è coerente con gli indirizzi del Piano d’Azione per l’Export Italiano promosso dal MAECI nel dicembre 2025, che incoraggia una maggiore integrazione degli strumenti del Sistema Italia sui mercati esteri, con particolare attenzione ai settori e ai Paesi a più elevato potenziale di crescita.

Il Protocollo, inoltre, costituisce una cornice istituzionale di collaborazione orientata al coordinamento delle iniziative, allo scambio strutturato di informazioni e best practice e al monitoraggio congiunto delle attività, creando le condizioni per eventuali sviluppi operativi futuri. Con questa intesa, Regione Lombardia, CDP, SIMEST e SACE confermano un impegno condiviso a sostegno dell’economia reale e della capacità delle imprese lombarde di competere sui mercati internazionali, rafforzando il ruolo del territorio come uno dei principali motori dell’export e della crescita del Paese.

Per Andrea Nuzzi, Direttore Business CDP, ha sottolineato: "Il Protocollo sottoscritto con Regione Lombardia, SIMEST e SACE si inserisce nella più ampia strategia del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti a supporto dell’export e dell’internazionalizzazione delle aziende italiane. Con il Piano Strategico 2025-2027, abbiamo rafforzato la partnership con le imprese, in particolare le PMI, per sostenere la loro competitività sui mercati internazionali e messo a disposizione strumenti finanziari e non finanziari integrati nell’ottica di favorire il consolidamento delle filiere chiave del Paese. In questo scenario, la collaborazione con le Istituzioni territoriali costituisce un elemento importantissimo per sfruttare pienamente il potenziale delle imprese lombarde e contribuire in modo concreto alla realizzazione di programmi di crescita internazionale e operazioni di acquisizione di player esteri".

"Con questo Protocollo rafforziamo il ruolo di SIMEST al fianco delle imprese italiane nei loro percorsi di crescita internazionale. La collaborazione con Regione Lombardia e con gli altri attori del Sistema Italia rappresenta un elemento strategico per amplificare l’efficacia degli interventi e accompagnare in modo sempre più mirato le PMI di uno dei territori chiave del Made in Italy. La Lombardia si conferma infatti la prima regione italiana per export, con una quota pari a circa il 26% delle esportazioni nazionali e un valore complessivo che nel 2025 ha raggiunto i 167 miliardi di euro. Una vocazione internazionale articolata in filiere ad alto valore aggiunto – dalla meccanica alla moda, dalla chimica-farmaceutica all’agroalimentare – che rende il territorio un motore fondamentale per la crescita del Paese. In questo contesto, il supporto di SIMEST si traduce in strumenti concreti a sostegno della presenza sui mercati esteri, attraverso finanziamenti agevolati, partecipazioni e interventi a supporto della transizione digitale ed ecologica. In un contesto globale complesso, iniziative come questa consentono di consolidare la presenza delle imprese italiane sui mercati esteri, valorizzando le sinergie istituzionali e rafforzando la competitività del sistema produttivo nazionale", dice Vittorio de Pedys, Presidente di SIMEST.

Secondo Guglielmo Picchi, Presidente di SACE "La Lombardia è la prima regione esportativa italiana e rappresenta un motore strategico per la competitività internazionale del Paese. Con questo Protocollo rafforziamo il nostro impegno al fianco delle imprese lombarde, mettendo a disposizione l’esperienza e gli strumenti di SACE per accompagnarle nei percorsi di crescita sui mercati esteri. In uno scenario globale complesso, fare sistema con Regione Lombardia, CDP e SIMEST significa offrire alle aziende un supporto sempre più integrato, concreto e vicino ai territori, valorizzando le filiere regionali e la competitività del Made in Italy nel mondo".