(Teleborsa) - L’Assemblea degli Azionisti di Sacbo, società di gestione dell’aeroporto di Milano Bergamo, ha approvato il bilancio consolidato di gruppo per l’esercizio 2025 che include il bilancio d’esercizio di Sacbo S.p.A. e quello della società interamente controllata BGY International Services S.R.L.. Con riferimento alla Capogruppo Sacbo SpA, l’esercizio si è chiuso con un importo complessivo di investimenti effettuati nel corso del 2025 pari a circa 48,1 milioni di euro, mentre la società controllata BGY International Services Srl ha effettuato acquisizioni per 4,7 milioni di euro.
Il Gruppo SACBO ha investito notevolmente in materie di sostenibilità, mettendo a disposizione circa 10 milioni di euro. Sono state realizzate opere di mitigazione e compensazione e di miglioramento dell’accessibilità e intermodalità, postazioni di ricarica per veicoli elettrici in area airside. Inoltre, sono stati acquistati nuovi Ground Services Equipment elettrici per le attività di handling ed effettuati interventi finalizzati all’efficientamento energetico delle infrastrutture. È entrato pienamente a regime l’impianto fotovoltaico che produce oltre il 10% del fabbisogno elettrico dello scalo (in aggiunta all’approvvigionamento di energia rinnovabile per il 60% del proprio fabbisogno). Assume particolare valenza anche l’investimento per 2,8 milioni di euro per il processo di trasformazione digitale, che rappresenta un elemento fondamentale per lo sviluppo dello scalo.
Alla luce degli investimenti realizzati negli ultimi anni l’importo degli ammortamenti iscritti a bilancio è passato dai 15 milioni di euro del 2020 ai 26,1 del 2025.
Il Valore della produzione di Gruppo è risultato di poco inferiore ai 165 milioni di euro ed è ripartito nel seguente modo:ricavi aviation del gestore pari a 53,0 milioni di euro; ricavi commerciali pari a 72,8 milioni di euro; ricavi per assistenza passeggeri, merci e vettori aerei pari a 33,4 milioni di euro; altri ricavi e proventi, pari a euro 5,3 milioni di euro.
Il risultato operativo (EBIT) di fine esercizio è pari a 20,6 milioni di euro, mentre il risultato netto della capogruppo Sacbo S.p.A. è stato pari a 8,6 milioni di euro, che l’assemblea ha disposto venga destinato per il 60% a dividendo e per il restante 40 % a riserva straordinaria.
Nella sua relazione all’assemblea, il presidente Giovanni Sanga ha confermato che agli investimenti di gruppo per oltre 53 milioni sostenuti nel 2025, finalizzati al potenziamento delle infrastrutture aeroportuali, seguiranno quelli previsti nel Piano Industriale 2026-2028, per continuare a garantire la necessaria competitività, affrontare le sfide tecnologiche e proseguire il processo di digitalizzazione, in un quadro di sostenibilità socioeconomica e ambientale.
"La data di svolgimento dell’assemblea degli azionisti coincide con la chiusura del primo quadrimestre dell’anno, che registra un confortante incremento del traffico passeggeri, nell’ordine del 6 per cento rispetto a un anno fa, pure in un contesto di incertezza dovuta al perdurare di conflitti e instabilità geopolitiche che si riflettono sul traffico nelle aree direttamente e indirettamente interessate – ha sottolineato il presidente di SACBO, Giovanni Sanga - Nel mentre siamo rassicurati dalle nostre compagnie aeree sul fronte della disponibilità dei carburanti e della conferma della programmazione dei voli, che si snoda in un network di collegamenti sempre più esteso, la situazione viene monitorata per essere costantemente aggiornati".
Il 2025 si è chiuso con un consuntivo di 16.937.976 passeggeri, al di sopra dei dati previsti dal budget, consolidando la competitività dell’aeroporto di Bergamo, sia a livello nazionale - stabilmente al terzo posto dopo Fiumicino e Malpensa – che a livello europeo, dove occupa la 41esima posizione nella graduatoria pubblicata da ACI Europe. Nella stagione estiva in corso sono 23 le compagnie aeree che operano sullo scalo e il network dei collegamenti comprende 152 destinazioni in 44 Paesi.
L’assemblea degli azionisti di SACBO ha proceduto alla costituzione del nuovo consiglio di amministrazione che resterà in carica fino all’approvazione del bilancio relativo all’esercizio 2028. Il nuovo CdA è formato da: Giovanni Sanga (presidente in carica), Daniele Belotti, Gianpietro Benigni, Fabio Bombardieri, Massimiliano Crespi, Stefano Gallini, Renato Redondi, Patrizia Savi, Pierluigi Zaccaria, Giovanni Zambonelli.
Il nuovo collegio sindacale sarà ricostituito nelle prossime settimane con la nomina del rappresentante del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.