(Teleborsa) - La Consob, nell'ambito dell'attività di contrasto all'abusivismo finanziario, ha ordinato complessivamente l'oscuramento di 10 siti internet che prestavano abusivamente servizi per le cripto-attività.

Di seguito l'elenco dei siti per cui è stato disposto l'oscuramento: "Erw326" (sito https://erw326.it); "EwdS66" (sito https://ewds66.it); "Hjk172" (sito https://hjk172.it); "Sdd316" (sito https://sdd316.it); "Yue157" (sito https://yue157.it); "Yyt369" (sito https://yyt369.it); "Asd967" (sito https://asd967.it); "Etww78" (sito https://etww78.it); "Zzx726" (sito https://zzx726.it); "Rtut62" (sito https://rtut62.it).

Sale, così, a 1.681 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi. Di questi, 178 riguardano fenomeni legati a cripto-attività

L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "Decreto Crescita" per l'oscuramento dei siti internet degli intermediari finanziari abusivi e dei poteri previsti dalla disciplina MiCAR in merito all'oscuramento dei siti mediante cui vengono prestati servizi per le cripto-attività nei confronti dei risparmiatori italiani in assenza di autorizzazione.