(Teleborsa) - Industrie De Nora chiude il primo trimestre dell'anno con ricavi pari a 178,5 milioni di euro, in flessione rispetto al primo trimestre 2025 (euro 200,4 milioni) e in linea con le attese. Il dato risente negativamente per euro 14,7 milioni dall’evoluzione di alcune valute, in particolare dai tassi di cambio Euro-Dollaro ed Euro-Yen; al netto di tali effetti, la variazione rispetto al primo trimestre 2025 sarebbe stata negativa del 3,6%.

L’EBITDA Adjusted è risultato pari a 36 milioni, rispetto a euro 39,4 milioni nel primo trimestre del 2025, mentre l'EBITDA adjusted margin si è infatti attestato al 20,2%, in aumento di circa 50 punti base rispetto al primo trimestre del 2025. L’EBIT Adjusted si è attestato a 27,8 milioni, rispetto a i 30,3 milioni del primo trimestre 2025.

Il backlog al 31 marzo 2026 è pari a 506,6 milioni, in crescita del 12,5% rispetto a euro 450,3 milioni al 31 dicembre 2025, grazie a nuovi ordini per circa euro 254 milioni, in aumento del 33% rispetto al primo trimestre 2025.

"Nel primo trimestre del 2026 il Gruppo ha conseguito risultati in linea con le attese. La redditività si è mantenuta solida, mentre il backlog del core business ha registrato una crescita significativa, raggiungendo il livello più elevato dalla fine del 2023, sostenuto da un forte incremento dei nuovi ordini", ha affermato l'Ad Paolo Dellachà, aggiungendo "alla luce dell’evoluzione positiva del backlog, della crescita dei prezzi legata alle pressioni inflattive sulle materie prime, del mix di vendita atteso e delle efficienze operative che stiamo progressivamente conseguendo, confermiamo la guidance comunicata a marzo e prevediamo di posizionarci nella parte alta del relativo range, sia in termini di ricavi sia di redditività operativa".

La Posizione Finanziaria Netta al 31 marzo 2026 risulta sostanzialmente in equilibrio, con disponibilità nette pari a 2,5 milioni di euro.