(Teleborsa) - Walt Disney ha pubblicato risultati del secondo trimestre fiscale 2026 (gennaio-marzo) superiori alle attese su tutti i principali indicatori, con il titolo in rialzo di oltre il 4% nel premarket. I ricavi sono saliti del 7% a 25,2 miliardi di dollari (attese: 24,78 miliardi) e l'EPS adjusted si è attestato a 1,57 dollari (attese: 1,49 dollari). L'utile ante imposte è cresciuto del 9% a 3,4 miliardi, mentre l'EPS reported è sceso a 1,27 dollari da 1,81 dollari nel secondo trimestre fiscale 2025.

Il segmento Experiences (parchi, navi da crociera e prodotti di consumo) ha registrato una crescita del 5% dell'utile operativo, con gli ospiti che hanno speso di più nei parchi americani e un aumento dei volumi sulle crociere. Il segmento Entertainment ha visto l'utile operativo salire del 6% a 1,34 miliardi, sostenuto dalla crescita degli abbonamenti e dei ricavi pubblicitari di Disney+ e dal contributo continuato di "Zootopia 2" e "Avatar: Fire and Ash".

L'unica nota negativa viene da Sports/ESPN, con l'utile operativo in calo del 5% a 652 milioni per effetto di maggiori costi sui diritti sportivi.

Il nuovo CEO Josh D'Amaro, subentrato a Bob Iger a metà marzo, ha confermato la guidance per l'intero anno fiscale 2026 con una crescita dell'EPS adjusted di circa il 12% (escluso l'impatto della 53ª settimana) e ha ribadito la crescita a doppia cifra per il FY2027. D'Amaro ha dichiarato di essere "consapevole dell'incertezza macroeconomica che i consumatori stanno affrontando", aggiungendo però che la domanda attuale nei parchi americani è "sana" e che la crescita è attesa in accelerazione nel secondo semestre dell'anno fiscale.