(Teleborsa) - Ascopiave ha chiuso il primo trimestre 2026 con ricavi consolidati a 70,8 milioni di euro (+29% rispetto ai 54,8 milioni del Q1 2025) e un EBITDA a 35,6 milioni (+20% dai 29,6 milioni), entrambi trainati principalmente dall'ingresso nel perimetro di consolidamento delle società AP Reti Gas North e AP Reti Gas Next Grids, acquisite nel secondo semestre 2025 dal Gruppo A2A e da SIME Partecipazioni, che hanno contribuito rispettivamente per 27 milioni ai ricavi e 14,1 milioni all'EBITDA.
A parità di perimetro i ricavi tariffari della distribuzione gas registrano una riduzione di 7,6 milioni, quasi interamente riconducibile ai ricavi straordinari iscritti nel primo trimestre 2025 per la revisione dei costi operativi tariffari del periodo 2020-2024 disposta da ARERA.
Il risultato operativo si attesta a 16,3 milioni (-7% rispetto ai 17,4 milioni del primo trimestre 2025), mentre l'utile netto consolidato è pari a 7,5 milioni (-20%), penalizzato da maggiori oneri finanziari legati all'aumento del debito per le acquisizioni del secondo semestre 2025 e da un tax rate salito al 35,8% (da 30,6%), per effetto dell'incremento del 2% dell'aliquota IRAP introdotto dal DL Bollette per il 2026 e 2027. La posizione finanziaria netta si attesta a 594,9 milioni, in miglioramento di 19,3 milioni rispetto a fine 2025.
Sul fronte operativo, i volumi di gas distribuiti sono cresciuti del 66% a 1.008 milioni di metri cubi, la rete gestita raggiunge 21.752 km (+7.022 km) e i punti di riconsegna salgono a circa 1.466.000 (+595.000).
Il Presidente e Amministratore Delegato di Ascopiave, Nicola Cecconato, ha dichiarato: "I risultati del primo trimestre 2026 confermano la capacità del Gruppo Ascopiave di coniugare crescita industriale e disciplina finanziaria. L’evoluzione del perimetro di consolidamento è stata accompagnata dal mantenimento di una struttura finanziaria solida e resiliente, costruita nel tempo attraverso scelte coerenti e una gestione attenta dell’equilibrio patrimoniale e della leva finanziaria. La robustezza del profilo finanziario del Gruppo trova riscontro nel confronto costante e costruttivo con primarie agenzie di rating e con i principali istituti finanziari, che continuano a riconoscere ad Ascopiave affidabilità, capacità di accesso al credito e sostenibilità del percorso di sviluppo intrapreso. Tale solidità rappresenta un elemento abilitante fondamentale per l’attuazione del Piano Strategico 2026-2029, consentendo al Gruppo di sostenere importanti programmi di investimento nelle infrastrutture, nella qualità del servizio e nella transizione energetica, nel rispetto di un profilo finanziario equilibrato e orientato alla creazione di valore nel tempo".
Ascopiave, utile netto in calo nel primo trimestre per maggiori oneri legati ad acquisizioni e DL Bollette
07 maggio 2026 - 14.53