(Teleborsa) - Banca Ifis ha comunicato che l'utile netto del primo trimestre 2026, pari a 31 milioni di euro, registra il primo positivo contributo di illimity sull'utile di Gruppo, con il positivo apporto del segmento Turnaround, a dimostrazione della capacità di Banca Ifis di esprimere valore. Il CET1 ratio si attesta al 13,71% al 31 marzo 2026, escludendo l'utile netto del primo trimestre 2026 e dopo la deduzione integrale del dividendo 2025.

"Nel primo trimestre 2026 alcune delle nostre attività - in particolare NPL, equity investment e turnaround - presentano una naturale
variabilità trimestrale - ha detto l'AD Frederik Geertman - Nel periodo abbiamo registrato eventi specifici che tenderanno a riequilibrarsi nel corso dell'anno. Il 2026 è un anno in cui rafforzare la resilienza di lungo periodo, portando avanti l'integrazione di illimity e la razionalizzazione del perimetro Queste scelte possono generare volatilità nei risultati dei prossimi trimestri, ma sono pienamente coerenti con l'obiettivo di costruire una banca commerciale per le PMI solida, capace di sviluppare nuovi business, ed efficiente in termini di allocazione del capitale. Confermiamo il nostro approccio proattivo rispetto al contesto regolamentare e macroeconomico".

Per l'esercizio 2025 è prevista una distribuzione complessiva di dividendi pari a 129 milioni di euro (2,12 euro per azione). Di questi, 73 milioni di euro (1,20 euro per azione) sono già stati distribuiti a novembre 2025, mentre i restanti 56 milioni di euro (0,92 euro per azione) saranno corrisposti il 20 maggio 2026, a riprova dell'impegno del Gruppo nella creazione di valore per gli azionisti.

Dopo aver concluso con successo le acquisizioni di illimity Bank ed Euclidea SIM (oggi Furstenberg SIM), Banca Ifis avvia il progetto di revisione strategica del Gruppo con l'obiettivo di proseguire il percorso di crescita e il mantenimento dei suoi elevati livelli di patrimonializzazione e remunerazione degli azionisti. L'implementazione di questo nuovo modello permetterà al Gruppo una maggiore focalizzazione sul commercial banking per le PMI, con un portafoglio di prodotti e servizi per le imprese oggi completo grazie all'apporto di illimity, che si conferma un asset di valore strategico nel nuovo modello, anche rispetto al segmento private banking con la nuova divisione Fürstenberg (Fürstenberg SIM e Furstenberg SGR). Gli organi sociali hanno deliberato l'avvio del progetto di ridisegno strategico volto al deconsolidamento del portafoglio NPL, valutando tutte le opzioni.

Inoltre, la banca è in fase avanzata di negoziazione per la dismissione delle due principali controllate non strategiche rispetto al nuovo disegno di Gruppo: AREC neprix e Abilio. Tali operazioni costituiscono un passaggio chiave nel percorso di focalizzazione strategica e semplificazione della struttura del Gruppo. Il perfezionamento delle due dismissioni è previsto entro il secondo trimestre del 2026.

"L'odierno Consiglio di amministrazione ha avviato un progetto di revisione strategica del Gruppo che, dopo il completamento dell'OPAS su illimity Bank e le opportunità che da essa ne derivano, mi vedrà come presidente guidare un nuovo percorso di crescita e di costruzione di valore, iniziato nel 1983 da mio padre Sebastien Egon Furstenberg - dichiara il presidente Ernesto Furstenberg Fassio - L'obiettivo è mantenere adeguati i livelli di patrimonializzazione, continuando a garantire remunerazioni importanti e costanti per i nostri azionisti. Il progetto avviato riguarda il settore NPL - interessato come noto da un'evoluzione del quadro regolatorio ancora in atto – e la possibilità di esplorare, da oggi, le migliori opzioni strategiche per il nostro gruppo bancario, indirizzato sempre di più al credito specialistico verso le aziende del nostro Paese".