(Teleborsa) - Banca Mediolanum ha aperto il 2026 con il migliore primo trimestre della propria storia recente, registrando un utile netto a 276,2 milioni di euro (+13% anno su anno), un margine operativo a 350,1 milioni (+25%) e un margine di interesse a 236,3 milioni (+31%), quest'ultimo trainato dalla riduzione del costo della raccolta nonostante il contesto di tassi calanti. Le commissioni nette si sono attestate a 353,5 milioni (+12%), con le commissioni di gestione a 375,2 milioni (+9%) e quelle bancarie in crescita del 66% grazie al collocamento di certificati. Il cost/income ratio è sceso al 34,8% (da 37,6% a fine 2025). Il CET1 ratio si attesta al 22,8%.

La raccolta netta totale nel trimestre è stata positiva per 3,34 miliardi (-11% anno su anno rispetto al record Q1 2025), con la raccolta netta gestita a 1,87 miliardi (-7%). Le masse gestite e amministrate si attestano a 154,37 miliardi, in calo dell'1% rispetto a fine 2025 per effetto del calo dei mercati in marzo, ma in crescita del 10% anno su anno. Gli impieghi alla clientela raggiungono 19,25 miliardi (+8% anno su anno), con crediti erogati nel trimestre a 953 milioni (+12%). I premi assicurativi protezione crescono del 14% a 60,5 milioni. I nuovi clienti acquisiti nel trimestre sono stati circa 60.000, portando il totale a 2.066.500.

L'amministratore delegato Massimo Doris ha dichiarato: "Il 2026 si apre con un primo trimestre particolarmente positivo per Banca Mediolanum, in piena continuità con il percorso di crescita e solidità che ha caratterizzato gli ultimi anni. L’utile netto registra un incremento significativo del 13%, attestandosi a 276,2 milioni di euro, sostenuto in modo rilevante dalla qualità del business strutturale, con un margine operativo in crescita del 25% e un margine da interessi in aumento del 31%. Di particolare rilievo anche l’evoluzione del portafoglio crediti, che supera i 19 miliardi di euro, confermando Banca Mediolanum come interlocutore sempre più centrale per le famiglie italiane anche nell’ambito di mutui e prestiti. I risultati commerciali rafforzano ulteriormente questa dinamica e consentono di guardare con fiducia al prosieguo dell’esercizio. La raccolta gestita raggiunge i 2,7 miliardi di euro a fine aprile, un risultato di grande valore alla luce dell’incertezza globale, dell’attuale contesto macro-economico e della volatilità dei mercati finanziari. A ciò si aggiungono circa 60.000 nuovi clienti acquisiti nel primo trimestre del 2026 e il raggiungimento ad aprile di un traguardo significativo: oltre 7.000 professionisti della consulenza finanziaria tra Italia e Spagna, a conferma della forza e dell’attrattività del nostro modello".

Per il 2026 Mediolanum prevede raccolta gestita in linea con i 9 miliardi del 2025, margine di interesse in crescita del 15%, cost/income al 38% e dividendo in crescita rispetto agli 0,80 euro per azione del 2025.