(Teleborsa) - Aiuti al funzionamento di aeroporti con un milione di passeggeri all'anno per almeno cinque anni e sostegno agli investimenti per gli aeroporti con un massimo di tre milioni di passeggeri all'anno, anziché cinque milioni. Sono alcune delle proposte di modifica del regime di aiuti di stato per il settore del trasporto aereo su cui la Commissione europea ha avviato oggi una consultazione pubblica, che rimarrà aperta fino all'11 giugno.

Il quadro aggiornerà gli orientamenti sul settore dell'aviazione risalenti al 2014. Bruxelles propone di concedere aiuti al funzionamento agli aeroporti con meno di un milione di passeggeri all'anno; di consentire aiuti al funzionamento agli aeroporti con un traffico annuo fino a un milione di passeggeri per un periodo transitorio di cinque anni; e di abbassare da cinque a tre milioni di passeggeri il tetto per gli aeroporti a cui concedere aiuti agli investimenti. Di contro, non saranno più consentiti aiuti all'avviamento per il lancio di nuove rotte, uno strumento che, secondo Bruxelles, è stato utilizzato molto raramente. "La proposta garantisce che i finanziamenti pubblici siano destinati dove sono più necessari, assicurando al contempo condizioni di parità nel mercato unico", sottolinea la vicepresidente della Commissione, Teresa Ribera.

La Commissione sottolinea che, nel quadro del Green Deal europeo, l'obiettivo è di ridurre le emissioni del settore dei trasporti del 90% entro il 2050 e il settore del trasporto aereo deve contribuire a tale riduzione.

A tal fine il settore del trasporto aereo può beneficiare di misure di aiuto di Stato specifiche per la decarbonizzazione, già previste nelle norme esistenti quali la disciplina in materia di aiuti di Stato a favore del clima, dell'ambiente e dell'energia, l'imminente nuovo regolamento generale di esenzione per categoria e la disciplina per gli aiuti di Stato nell'ambito del patto per l'industria pulita. Per chiarire in che modo tali norme si applicano al trasporto aereo la Commissione pubblicherà un apposito documento di orientamento insieme alla versione definitiva degli orientamenti riveduti.