(Teleborsa) - Tessellis ha fatto sapere che Canarbino ha prorogato al 31 maggio 2026 due condizioni sospensive dell'offerta vincolante presentata il 1° marzo 2026 per l'acquisizione del ramo d'azienda B2C di Tiscali Italia e dei marchi "Tiscali" e "Linkem": il termine per il rilascio del "non dissenso" da parte dell'esperto nominato nell'ambito della composizione negoziata di gruppo, e il termine per l'autorizzazione del Tribunale di Cagliari.

Entrambi i termini erano originariamente fissati al 15 maggio 2026. In conseguenza della proroga, le società ricorrenti hanno depositato istanza di rinvio dell'udienza già fissata per il 12 maggio, alla quale hanno aderito sia l'esperto avv. Massimo Zappalà sia l'ausiliario prof. Alberto Tron. Il Tribunale di Cagliari ha accolto l'istanza disponendo il rinvio al 25 maggio 2026, con termine per il deposito delle relazioni fissato al 20 maggio.