(Teleborsa) - WIIT, player europeo nei servizi di cloud computing per applicazioni critiche quotato su Euronext STAR Milan, ha chiuso il primo trimestre 2026 con Ricavi Adjusted pari a 41,4 milioni di euro (15,4 milioni in Italia, 21,8 milioni in Germania e 4,2 milioni in Svizzera), +0,7% vs 1Q 2025 (Euro 41,1 milioni). I Ricavi ARR di Gruppo reported sono stati pari a 34,4 milioni di euro+0,9% vs 1Q 2025, 90,9% del totale ricavi, a conferma della solidità del modello ricorrente.

L'EBITDA Adjusted è stato pari a 17,2 milioni di euro, +9% vs 1Q 2025, con il margine sui ricavi di Gruppo al 41,6% (+320bps vs 38,4% nel 1Q 2025), in forte miglioramento, grazie al continuo rafforzamento della marginalità in Italia al 54,2% e alle sinergie di costo derivanti dalle società acquisite. L'EBIT Adjusted è stato pari a 9,4 milioni di euro, +21,1% vs 1Q 2025 e margine operativo al 22,7% (+380bps vs 18,9% nel 1Q 2025) in significativo progresso rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente, a conferma della capacità del Gruppo di generare redditività e valorizzare le leve di efficienza implementate. L'Utile Netto Adjusted è stato pari a 4,1 milioni di euro, sostanzialmente in linea con il 1Q 2025 (4,3 milioni), con i benefici della crescita operativa in parte assorbiti dai maggiori oneri finanziari connessi al nuovo Bond da 215 milioni emesso a ottobre 2025. La Posizione Finanziaria Netta Adjusted (indebitamento) è di -137,5 milioni di euro (-156,2 milioni al 31 dicembre 2025).

"Il primo trimestre 2026 conferma la solidità del nostro modello su entrambi i mercati: in Italia prosegue la crescita organica, in Germania abbiamo recuperato integralmente il churn straordinario, consolidando sempre di più il nostro posizionamento internazionale nei servizi cloud mission-critical. La crescita più che proporzionale di EBITDA e, soprattutto di EBIT, frutto dell'efficienza operativa e delle sinergie estratte dal perimetro, testimonia la scalabilità del nostro modello - dichiara il CEO Alessandro Cozzi - A seguito dell'annuncio di Broadcom, WIIT è tra i pochi operatori a beneficiare di una potenziale quota di mercato incrementale, con un significativo rafforzamento della pipeline commerciale, in particolare sull’indirect channel, legato alle migrazioni dei clienti non più partner Broadcom entro il 2027. Lo stesso scenario alimenta la pipeline M&A, con due diligence preliminari già avviate su un paio di target strategicamente rilevanti, sempre nel rispetto della rigorosa disciplina finanziaria che ci contraddistingue".