Comunicazioni elettroniche
A dicembre 2025 gli accessi alla rete fissa sono rimasti pressoché stabili a 20,53 milioni di linee. Le linee in rame calano di circa 150 mila unità su base trimestrale e di poco meno di 620 mila unità su base annua, mentre rispetto a dicembre 2021 sono diminuite di poco più di 3,2 milioni di accessi. Prosegue la crescita della fibra: gli accessi FTTH sono aumentati su trimestre di poco più di 266 mila unità e +1,15 milioni su anno (+4,26 milioni rispetto a dicembre 2021), raggiungendo il 34,1% del totale, mentre l'FTTC rappresenta il 40,5%. Le linee FWA (Fixed Wireless Access) salgono a 2,68 milioni. Le connessioni con velocità pari o superiore a 100 Mbit/s rappresentano l'83,9% del totale, contro il 61,7% del 2021. Il traffico dati medio giornaliero per linea broadband è salito a 10,34 GB (+50,3% sul 2021).
Continua la crescita del consumo di dati: in termini di volume complessivo, il traffico medio giornaliero nel corso del primo semestre del 2025 ha segnato un’ulteriore crescita dell’11,8% rispetto al 2024, mentre rispetto al corrispondente valore del 2021 la crescita è stata del 55,2%. Ciò si riflette sul traffico giornaliero per linea broadband; i dati unitari di consumo per il 2025, infatti, sono aumentati del 50,3% rispetto al 2021, passando da 6,88 a 10,34 GB per linea in media al giorno.
Nel broadband TIM resta il primo operatore (32,7%), seguito da Fastweb+Vodafone (29,6%) e Wind Tre (14,6%). Nel mobile le SIM attive superano i 110 milioni; Fastweb+Vodafone guida con il 29,8%, davanti a TIM (25,5%) e Wind Tre (24,2%).
Nella rete mobile, a fine dicembre 2025, le sim attive (Human e M2M) sono stimate in poco più di 110 milioni: su base trimestrale, le sim M2M crescono di 164 mila unità, mentre quelle Human (cioè, “solo voce”, “voce+dati” e “solo dati” che prevedono iterazione umana) si riducono di 375 mila unità. Relativamente alle sim complessive, Fastweb+Vodafone è l’operatore leader di mercato con il 29,8%, seguito da TIM (25,5%), Wind Tre (24,2%), Iliad (11,4%), PostePay (4,0%), Coop Voce (2,1%) e Lyca Mobile (1,0%).