(Teleborsa) - Si è svolto oggi presso il Philip Morris Institute for Manufacturing Competences (IMC) l’evento “Talenti per il Made in Italy: formazione e innovazione per la manifattura del futuro”, un appuntamento dedicato al ruolo strategico delle competenze, della formazione e dell’innovazione tecnologica per la competitività del sistema industriale italiano.

L’iniziativa rientra nel programma ufficiale della Giornata del Made in Italy, istituita dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, per valorizzare le eccellenze produttive nazionali e le filiere tecnologiche che sostengono lo sviluppo industriale del Paese. L’evento ha riunito imprese, mondo della formazione e attori dell’ecosistema dell’innovazione per mettere a confronto esperienze, modelli e prospettive legate alla manifattura del futuro. Al centro della mattinata, la restituzione pubblica dei risultati di due percorsi distinti ma accomunati dal tema dell’innovazione applicata alla manifattura.

Il primo riguarda il percorso formativo “L’intelligenza artificiale per l’industria: approcci metodologi nella didattica” realizzato in collaborazione con ITS MAKER Academy, che ha approfondito il tema dell’’intelligenza artificiale e del suo impatto sui processi industriali sulla didattica e sulle competenze richieste alle nuove generazioni. Il progetto, a cui hanno partecipato oltre 50 docenti di più di 30 istituti tecnici e professionali dell’Emilia-Romagna per 4 seminari, ha permesso di rafforzare il dialogo tra sistema educativo e mondo produttivo e favorire modelli formativi sempre più aderenti alle esigenze dell’industria moderna.

Il secondo è la Call for Innovation “Design the Sustainable Future of Manufacturing”, che ha invitato start-up italiane e internazionali a proporre soluzioni innovative per ripensare in chiave sostenibile organizzazione, materiali, processi e tecnologie della manifattura del futuro. Nell’ultima edizione sono state raccolte oltre 270 candidature provenienti da 48 Paesi. Le proposte si sono concentrate su ambiti chiave della trasformazione industriale, tra cui l’ottimizzazione delle performance operative attraverso soluzioni data-driven, lo sviluppo e la personalizzazione dei percorsi di crescita e formazione delle persone, e la reingegnerizzazione dei processi produttivi per renderli più sicuri, intelligenti ed efficienti. Le progettualità selezionate testimoniano il potenziale dell’open innovation come leva per intercettare nuove competenze, idee e talenti capaci di generare un impatto concreto sulla sostenibilità industriale.

L’evento ha rappresentato quindi un momento di sintesi e confronto su come formazione, innovazione e collaborazione tra attori diversi possano contribuire a rafforzare il Made in Italy manifatturiero, affrontando le sfide della trasformazione tecnologica e della sostenibilità. Al dibattito hanno preso parte rappresentanti del mondo istituzionale, accademico e industriale, tra cui Ettore Acerra, Direttore Generale per l’Istruzione tecnica e professionale e per la Formazione superiore del Ministero dell’Istruzione e del Merito, Shiva Loccisano, Amministratore Delegato di Almacube, Piergiorgio Marini, Senior Manager Value Chain Relations & IP di Philip Morris Italia, Dario Pagani, Vicepresidente della Fondazione Cotec, Melissa Ridolfi, Advisor del Centro Nazionale per la Biodiversità, e Daniele Vacchi, Vicepresidente ITS Maker. L’incontro è stato concluso da Giovanni Paglia, Assessore alle Politiche abitative, Lavoro e Politiche giovanili della Regione Emilia-Romagna.

"Il futuro della manifattura passa dalla capacità di integrare competenze, innovazione e nuove tecnologie”, ha dichiarato Piergiorgio Marini, Senior Manager value chain relations & IP Philip morris Italia. “In Philip Morris, con iniziative quali l’IMC, favoriamo un modello aperto, basato sulla collaborazione tra imprese, startup e mondo della formazione, per far crescere i talenti e accelerare lo sviluppo di soluzioni sostenibili e ad alto valore aggiunto.”

“Questo seminario rappresenta la sintesi concreta della visione che ITS Maker Academy porta avanti ogni giorno: costruire un ecosistema in cui formazione, industria e innovazione dialogano in modo strutturale. I talenti che formiamo non sono solo tecnici qualificati, ma il patrimonio strategico su cui si gioca il futuro del Made in Italy”, ha sottolineato Ormes Corradini, Presidente di ITS Maker Academy.

"In Almacube, traduciamo il potenziale dei giovani in valore per le imprese. Essere l'interfaccia tra università e mercato ci permette di progettare percorsi dove formazione e innovazione convergono, rispondendo alle sfide reali del tessuto produttivo. La nuova dimensione regionale verso cui ci stiamo muovendo, che coinvolge l'intero ecosistema universitario, consolida questo modello e ci consente di scalare l'impatto a favore di tutto il territorio e oltre”, ha dichiarato Shiva Loccisano, Amministratore Delegato di Almacube.