(Teleborsa) - Clessidra Factoring, operatore finanziario focalizzato sul supporto delle PMI anche in fase di risanamento che fa capo al Gruppo Finanziario Clessidra, ha chiuso il primo trimestre del 2026 con un turnover di 339 milioni di euro, in aumento del 33% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il monte crediti ha raggiunto i 360 milioni di euro, in crescita del 26% rispetto al 31 marzo 2025, mentre gli impieghi si sono attestati a 301 milioni di euro (+19%). Il numero dei clienti operativi è pari a 296, mentre i debitori con monte crediti in gestione al 31 marzo sono circa 1.700.
"Il primo trimestre conferma il solido percorso di crescita della Società, con una significativa accelerazione dei volumi e un ulteriore rafforzamento del nostro posizionamento sul mercato. Nonostante un contesto geopolitico particolarmente complesso, abbiamo mantenuto elevati livelli di redditività, anche in presenza di una dinamica dei margini influenzata dall’andamento dei tassi e dal mix delle operazioni - commenta Gabriele Piccini, AD di Clessidra Factoring. - Continuiamo a investire nel rafforzamento della struttura e nella diversificazione delle fonti di funding, due leve strategiche per sostenere una crescita equilibrata e supportare le PMI nei loro percorsi di sviluppo e ristrutturazione".
Nel primo trimestre del 2026 il margine di intermediazione è stato pari a 6,9 milioni di euro (+28% anno su anno), grazie alla crescita dei volumi e all’ottimizzazione delle fonti di funding.
Nel trimestre le rettifiche di valore nette su crediti sono risultate pari a 469 mila euro e i costi operativi hanno raggiunto i 3,1 milioni di euro, con un cost/income ratio del 44,7%. Alla luce di tali dinamiche economiche, l’utile prima delle imposte è stato pari a 3,4 milioni di euro, mentre l’utile netto si è attestato a 2,1 milioni di euro, in aumento del 31% rispetto al precedente esercizio.
Permane buona la qualità del portafoglio crediti: sofferenze e inadempienze probabili continuano ad essere oggetto di una attenta gestione e il loro peso complessivo è stato pari all’1,0% degli impieghi netti, in miglioramento rispetto all’1,1% dell’anno precedente. Al 31 marzo 2026 il ROE annualizzato si è attestato al 21,8% mentre il Total Capital Ratio è pari al 11,5%.
"I risultati del trimestre confermano la solidità e la scalabilità del nostro modello di business, in grado di sostenere una crescita significativa dei volumi mantenendo al tempo stesso un rigoroso presidio del rischio - aggiunge Keoma Garbillo, Direttore Generale di Clessidra Factoring -. In una fase caratterizzata da una maggiore capacità di assorbimento dei costi e da una fisiologica stabilizzazione della redditività, nel rispetto delle previsioni del business plan, continuiamo a investire nel rafforzamento della struttura aziendale, puntando su risorse, processi e tecnologie. Il nostro obiettivo è di coniugare crescita organica e qualità del portafoglio, consolidando ulteriormente la disciplina operativa e migliorando la nostra capacità di supportare i clienti".
Clessidra Factoring, nel primo trimestre turnover balza a 339 milioni di euro (+33%)
18 maggio 2026 - 11.58