(Teleborsa) - Omer, società quotata su Euronext Growth Milan e attiva nel settore della componentistica e arredi interni per mezzi di trasporto ferroviario, ha chiuso il primo trimestre 2026 con ricavi totali consolidati pari a 20,5 milioni di euro, rispetto a 22,4 milioni nel pari periodo 2025 per effetto di una riduzione delle giacenze di magazzino di prodotti finiti e un confronto sfidante con il primo trimestre del 2025 che beneficiava dei ricavi relativi al progetto Dolce Vita. L'EBITDA si attesta a 3,4 milioni, sostanzialmente in linea rispetto a 3,5 milioni del primo trimestre 2025, con un EBITDA margin pari al 16,7%, in miglioramento rispetto al 15,7% registrato nei primi tre mesi del 2025.
La Posizione Finanziaria Netta consolidata di Gruppo è positiva (cassa) e pari a 26 milioni, rispetto a 26,6 milioni al 31 dicembre 2025, per effetto della normale dinamica degli incassi del periodo e per gli investimenti relativi all'ampliamento del Plant B presso lo stabilimento produttivo di Carini. La società evidenzia il significativo miglioramento registrato rispetto al primo trimestre 2025 (18,8 milioni), grazie alla generazione di cassa operativa.
Il backlog risulta pari a 157 milioni, in linea rispetto al dato al 31 dicembre 2025 (pari a 161 milioni); il soft backlog è pari a 135 milioni, in riduzione rispetto al dato al 31 dicembre 2025 (pari a 150 milioni) per effetto delle conversioni in backlog registrate nel corso del primo trimestre.
"Questo primo trimestre evidenzia risultati in linea con le aspettative del Gruppo, con un buon livello di fatturato, una marginalità in miglioramento rispetto allo stesso periodo del 2025 e una posizione finanziaria netta che si conferma solida rispetto al dato di bilancio 2025 e in crescita rispetto al primo trimestre dell'esercizio precedente - ha detto l'AD Giuseppe Russello - In un contesto di mercato caratterizzato dalla naturale conclusione di un ciclo espansivo, Omer dimostra ancora una volta la resilienza del proprio modello di business e la capacità di mantenere elevati livelli di efficienza operativa".
"Guardiamo con fiducia ai prossimi mesi: il mercato sta attraversando una fase di forte fermento, sostenuta da numerosi nuovi progetti, in particolare nei segmenti dell'alta velocità e delle metropolitane, che prevediamo possano concretizzarsi nei prossimi 18 mesi - ha aggiunto - In questo scenario, il Gruppo ritiene di essere ben posizionato per beneficiare della futura ripresa del ciclo di mercato grazie alla solidità industriale, all'esperienza maturata e alla qualità delle relazioni costruite con i principali player internazionali del settore".