(Teleborsa) - Lowe's Companies ha chiuso il primo trimestre 2026 con vendite totali a 23,1 miliardi di dollari (+10,5% rispetto ai 20,9 miliardi del primo trimestre 2025), superando le stime degli analisti di 22,97 miliardi. Le vendite comparabili crescono dello 0,6%, trainato dalla forte esecuzione della stagione primaverile, dalla crescita online del 15,5% e dal buon andamento di elettrodomestici, servizi per la casa e vendite Pro. L'utile netto si attesta a 1,6 miliardi di dollari, con un EPS diluted a 2,90 dollari (da 2,92 nel Q1 2025). Al netto degli oneri da acquisizione di 96 milioni legati a Foundation Building Materials e Artisan Design Group, l'EPS adjusted sale a 3,03 dollari (+3,8%), sopra le attese di 2,97 dollari.

Il contesto macro rimane sfidante: il mercato immobiliare americano è sotto pressione per i tassi sui mutui saliti al 6,46%, le case restano più a lungo sul mercato e i consumatori rinviano i progetti di ristrutturazione più costosi. Le visite agli store sono tuttavia cresciute del 2% nel trimestre. Lowe's sta compensando la debolezza del segmento DIY con investimenti nel segmento Pro – piccole e medie imprese edili – espandendo l'assortimento e offrendo consegne nei cantieri.

Il CEO Marvin Ellison ha dichiarato: "La forte esecuzione primaverile e il continuo slancio nel Pro, Elettrodomestici, Online e Servizi per la Casa hanno sostenuto un solido inizio d'anno, confermando il quarto trimestre consecutivo di crescita delle vendite comparabili".

La società ha confermato la guidance 2026: vendite totali tra 92 e 94 miliardi di dollari (+7-9%), comparable sales flat/+2%, EPS adjusted tra 12,25 e 12,75 dollari.