(Teleborsa) - "Fastlane 2030 non è una destinazione finale, è un viaggio". Lo ha detto Antonio Filosa, Ad di Stellantis, aprendo l'Investor Day del gruppo ad Auburn Hills.

Il manager ha spiegato che il settore auto è in una fase di profonda trasformazione: "La competizione dei costruttori cinesi si sta intensificando in tutti i principali mercati, con l'eccezione degli Stati Uniti" e "la pressione sui costi e' strutturale". Secondo il ceo, il campo competitivo si è allargato "oltre le capacità tradizionali dell'automotive" e riguarda ormai software, intelligenza artificiale, dati e batterie. In questo scenario, ha aggiunto, "Stellantis, con tutti i suoi asset, le sue capacità e il suo nuovo piano strategico, e' ben posizionata per avere successo".

Guardando all'Europa, ha proseguito Filosa, "ci aspettiamo una crescita del 15%" dei ricavi, attraverso la ridefinizione del portafoglio marchi e l'ottimizzazione dell'impronta produttiva. Il piano europeo prevede un'offensiva nel segmento C e il programma E-Car, "che sarà introdotto in Europa", con una nuova generazione di elettriche urbane accessibili prodotte nel continente.

Sul fronte industriale, Filosa ha indicato una riduzione della capacità produttiva europea di oltre 800mila unità, facendo leva su partnership e riconversioni degli impianti. Il Ceo ha precisato che il piano sarà eseguito "senza alcuna chiusura di impianti".
Per Filosa la regione dovrà migliorare competitività dei costi, copertura prodotto e utilizzo degli impianti, in un contesto di crescente concorrenza e pressione sui prezzi.

Negli Stati Uniti, ha aggiunto Filosa, "l'aumento della produzione aiuterà anche a mitigare l'impatto dei dazi", mentre in Medio Oriente e Africa fino al 90% dei volumi sara' prodotto localmente o importato dai partner dell'area Asia-Pacifico.

Sul tema delle partnership, il manager ha sottolineato come le "migliori creano valore per entrambe le parti". Stellantis intende cooperare per co-sviluppare e co-finanziare prodotti, accedere a nuove geografie, ampliare le opzioni tecnologiche, aumentare l'utilizzo della capacità produttiva e migliorare sourcing e competitività dei costi.

Con Leapmotor, ha aggiunto Filona, "porteremo la partnership al livello successivo", unendo le forze negli acquisti e condividendo capacità negli impianti di Madrid e Saragozza. Con Dongfeng, Stellantis co-svilupperà due Peugeot e due Jeep per Cina e altre regioni e creerà una joint venture europea, controllata al 51%, con attesa produzione del brand premium Voyah nello stabilimento di Rennes.