(Teleborsa) - Intermarine (Gruppo IMMSI), leader nella progettazione e costruzione di Unità navali ad elevato contenuto tecnologico, tra cui le Unità
navali Cacciamine dedicate alla lotta contro le mine navali e alla seabed surveillance, si è aggiudicata il bando di gara emesso dal Comando Generale della Guardia di Finanza per la costruzione di 2 unità navali per un valore complessivo di 28,2 milioni di euro, destinate a rinforzare le riconosciute attribuzioni di polizia del mare e, più in generale, di law enforcement della Guardia di Finanza.
Il contratto, che sarà firmato a valle dell’espletamento delle procedure tecnico-amministrative previste dal disciplinare di gara, prevede l’avvio immediato della costruzione delle prime 2 unità della classe e l’esercizio del diritto di opzione per ulteriori 15 unità più il relativo supporto logistico, per un ulteriore valore di 260 milioni di euro.
Le nuove unità navali, progettate per ridurre al minimo l’impatto ecologico, saranno dotate di uno scafo all’avanguardia capace di garantire eccellenti prestazioni e un’elevata tenuta al mare. Le soluzioni tecniche adottate includono sistemi e componenti di ultima generazione, tra cui una motorizzazione ibrida a basso consumo che contribuirà a ridurre in modo significativo le emissioni.
Con le nuove unità Guardacoste, infatti, il Corpo della Guardia di Finanza rinnova una classe navale strategica per il fondamentale ruolo di contrasto all’illegalità, garantendo una presenza importante nelle nostre acque territoriali e una capacità di intervento ancora più tempestiva.
Intermarine (IMMSI), si aggiudica commessa da 288 milioni dal Comando Generale della Guardia di Finanza
2 unità Guardacoste e opzione per ulteriori 15 unità
22 maggio 2026 - 09.15