(Teleborsa) - Le entrate tributarie e contributive nel periodo gennaio-marzo 2026 mostrano nel complesso una crescita di 6.119 milioni di euro (+2,9%) rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. La dinamica osservata è la risultante dell’aumento delle entrate tributarie (a 135.399 milioni di euro, +0,4% o +493 milioni) e della crescita, in termini di cassa, delle entrate contributive (a 79.715 milioni di euro, +7,6% o +5.626 milioni). É quanto emerge dall'ultimo aggiornamento del MEF.

Per quanto riguarda le entrate tributarie, il gettito delle imposte contabilizzate al bilancio dello Stato (competenza giuridica) registra un aumento di 891 milioni di euro (+0,7%), per un totale di 131.413 milioni, di cui imposte dirette pari a 76.308 milioni di euro (-0,6%) e imposte indirette per 55.105 milioni (+2,4%). In crescita gli incassi da attività di accertamento e controllo (+163 milioni, +4,5%, totale 3.766 milioni di euro) e il gettito delle entrate degli enti territoriali (+136 milioni, +1,7%, totale 8.333 milioni di euro). Le poste correttive - che riducono le entrate del bilancio dello Stato - sono in aumento di 697 milioni rispetto allo stesso periodo del 2025 (+9,4%, per un totale di 8.113 milioni di euro).

Le entrate tributarie del bilancio dello Stato incassate nel periodo gennaio-marzo 2026 ammontano a 129.041 milioni di euro in crescita di 988 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2025 (+0,8%). In diminuzione gli incassi delle imposte dirette (-345 milioni di euro, -0,5%) in aumento quelli relativi alle imposte indirette (+1.333 milioni di euro, +2,5%).

Guardando invece al dettaglio delle entrate contributive, le entrate contributive dell’INPS ammontano a 72.575 milioni di euro, in aumento di 5.479 milioni rispetto al 2025 (+8,2%) per effetto della crescita degli incassi sia del settore privato (+6,5%) sia delle gestioni dei lavoratori dipendenti pubblici (+12,1%). I premi assicurativi dell’INAIL ammontano a 4.231 milioni di euro, sostanzialmente in linea con il valore registrato l’anno precedente. Le entrate contributive degli Enti previdenziali privatizzati risultano pari a 2.909 milioni di euro, in aumento del 7,8% rispetto al corrispondente periodo del 2025, anche per effetto di una diversa calendarizzazione dei termini di versamento dei contributi previdenziali adottata, per il corrente anno, da alcuni enti ricompresi nell’aggregato in esame.