(Teleborsa) - Nel corso del 2025 il CIPESS ha consolidato il proprio ruolo strategico nella governance economica e infrastrutturale del Paese, approvando interventi e misure per oltre 125 miliardi di euro tra politiche di coesione, infrastrutture strategiche e strumenti di sostegno al sistema produttivo nazionale. È quanto emerge dalla relazione annuale sull’attività del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica e lo Sviluppo Sostenibile.
Nel dettaglio, il Comitato si è riunito undici volte nel corso dell’anno, adottando 59 delibere e 24 informative riguardanti infrastrutture strategiche, ricostruzione post-sisma, ambiente, sviluppo sostenibile, monitoraggio degli investimenti pubblici e politiche di coesione territoriale.
Le risorse assegnate, ripartite o riprogrammate nell’ambito delle politiche di coesione hanno raggiunto i 12,2 miliardi di euro, mentre il volume complessivo delle garanzie attivate tramite strumenti SACE, SIMEST e Fondo di Garanzia PMI ha superato i 109,7 miliardi di euro.
Particolare rilievo hanno assunto gli aggiornamenti dei Contratti di Programma ANAS e RFI. Con la delibera n.27/2025 il CIPESS ha approvato l’aggiornamento del Contratto MIT-ANAS 2021-2025, recependo risorse per oltre 2 miliardi di euro. Di queste, 970 milioni sono destinati alla manutenzione della rete stradale nazionale, oltre 625 milioni ai lavori in corso e quasi 369 milioni a nuove opere programmate.
Sul piano territoriale, il 48,41% delle risorse è stato destinato al Sud e alle Isole, il 31,15% al Nord e il 20,44% al Centro, confermando la priorità attribuita al riequilibrio infrastrutturale del Paese.
Tra gli interventi principali figurano il potenziamento della SS106 Jonica, il nuovo tunnel del Colle di Tenda, il collegamento tra il Porto di Gioia Tauro e l’Autostrada A2, il Terzo Valico dei Giovi, la linea AV Salerno-Reggio Calabria e gli investimenti sull’asse ferroviario Monaco-Verona e sulla Galleria di Base del Brennero, opera strategica europea da oltre 10 miliardi di euro.
“Il CIPESS si conferma sempre più uno strumento centrale della politica economica nazionale e della programmazione strategica degli investimenti”, dichiara il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al CIPESS, Alessandro Morelli.
“Nel 2025 abbiamo mobilitato risorse fondamentali per infrastrutture, coesione territoriale, competitività industriale e sicurezza del Paese. I numeri della relazione dimostrano una capacità amministrativa rafforzata e una chiara volontà politica: accelerare gli investimenti, ridurre i divari territoriali e sostenere concretamente crescita, occupazione e sviluppo sostenibile. Dalle grandi opere ferroviarie ai contratti di programma ANAS e RFI, fino al sostegno alle imprese attraverso gli strumenti di garanzia pubblica, il lavoro del Comitato sta contribuendo a modernizzare il sistema infrastrutturale italiano e a rafforzare il ruolo strategico dell’Italia nei corridoi logistici europei”.
“La sfida ora – prosegue Morelli – è continuare a migliorare rapidità decisionale, qualità della spesa pubblica, digitalizzazione e capacità di monitoraggio degli investimenti, rafforzando ulteriormente il coordinamento tra istituzioni e territori”.
CIPESS: nel 2025 approvate 59 delibere, mobilitati oltre 125 miliardi
tra coesione, infrastrutture e garanzie per imprese
26 maggio 2026 - 19.11