Terna, investimenti per oltre 1,5 miliardi nel primo semestre con record di più di 1 miliardo nel secondo trimestre (+41,3%)
(Teleborsa) - Terna ha archiviato il primo semestre 2026 con ricavi aumentati dell'11,6% annuo a oltre 2,11 miliardi di euro.
Una dinamica riconducibile, in parte, alla crescita delle attività regolate, sostenuta dall’incremento della base asset regolata (RAB) a seguito delle nuove entrate in esercizio e dell’ampliamento del perimetro di consolidamento dopo l’acquisizione della società Rete 2 S.r.l. di fine settembre 2025.
Particolarmente rilevante il contributo delle Attività Non Regolate, con un incremento del 50,1% dei ricavi trainato sia dal business Energy Services, principalmente per effetto dell’acquisizione di STE Energy a fine maggio 2025 sia da quello Equipment (Gruppo Tamini e Gruppo Brugg Cables).
Nel solo secondo trimestre, i ricavi sono cresciuti del 13,4% a oltre 1,12 miliardi di euro (992,4 milioni nello stesso periodo del 2025).
L’EBITDA del primo semestre 2026 si è attestato a 1,47 miliardi, in crescita del 7,9%, beneficiando del miglioramento della redditività delle Attività Regolate e delle Attività Non Regolate. Nel solo secondo trimestre, il dato ha mostrato un incremento dell’8,7% a 769,4 milioni.
L’EBIT si è attestato a 961,4 milioni (+5,3%).
L’utile netto di Gruppo è stato pari a 591,2 milioni (+0,6%) e, nel solo secondo trimestre, ha registrato un incremento dello 0,7% a 314,7 milioni.
L’indebitamento finanziario netto si è attestato a 12,63 miliardi, in diminuzione di 374,3 milioni rispetto a fine 2025. Gli investimenti complessivi realizzati dal gruppo nel periodo sono pari a 1,58 miliardi, in crescita del 19,8% rispetto ai 1,32 miliardi del corrispondente semestre del 2025. Significativo il dato degli investimenti del secondo trimestre 2026 che hanno superato il miliardo di euro: 1,07 miliardi, in crescita del 41,3% sui 757,2 milioni del medesimo trimestre del 2025.
Terna conferma le guidance 2026 sulla base dei solidi risultati operativi, stimando ricavi per 4,41 miliardi di euro, un EBITDA pari a 2,93 miliardi, un utile netto di Gruppo di 1,12 miliardi e investimenti per circa 4,2 miliardi.
Infine, la società segnala che nel corso del 2027, in una data che sarà successivamente individuata, si terrà la riunione del Consiglio di Amministrazione per l'approvazione del nuovo Piano Industriale pluriennale.
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