(Teleborsa) - Un Protocollo d’Intesa promosso dall’Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili per la disciplina degli incarichi giudiziali nell’ambito delle procedure di crisi e insolvenza, con particolare attenzione alla partecipazione dei giovani professionisti e al ricambio generazionale.

L’accordo sarà firmato mercoledì 3 giugno 2026 dai promotori dell’iniziativa: UNGDCEC insieme a Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili (CNDCEC), Tribunale di Vasto - Sezione Procedure Concorsuali, ODCEC di Vasto e UGDCEC di Vasto. Rappresenta il primo concreto risultato dell’iniziativa promossa dall’Unione Giovani Dottori Commercialisti, finalizzata a proporre alle realtà territoriali italiane un modello uniforme di Protocollo per dare attuazione ai principi di trasparenza, rotazione, valorizzazione delle competenze e ricambio generazionale previsti dal Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza.

“La firma del Protocollo di Vasto assume un valore significativo perché inaugura un percorso che l’UNGDCEC intende estendere a tutti i Tribunali italiani, nella convinzione che l’accesso agli incarichi giudiziali debba rappresentare una reale opportunità di crescita professionale anche per le nuove generazioni di Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili”, afferma Francesco Cataldi, presidente dell’UNGDCEC.

L’accordo recepisce i principi promossi dall’Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti, prevedendo strumenti idonei a favorire una più ampia partecipazione dei professionisti iscritti all’elenco ex art. 356 del Codice della Crisi, con particolare attenzione ai giovani professionisti, attraverso percorsi di inserimento graduale nelle procedure, meccanismi di affiancamento e criteri di assegnazione orientati all’effettiva rotazione degli incarichi. “I giovani professionisti – spiega Cataldi - chiedono da tempo non privilegi, ma opportunità, trasparenza e la possibilità di dimostrare sul campo le proprie competenze. Questo Protocollo offre una risposta concreta e costituisce un modello virtuoso che auspichiamo possa essere replicato sul territorio nazionale”.

Elbano de Nuccio, presidente dei commercialisti italiani, esprime il sostegno del Consiglio nazionale della categoria all’iniziativa: “Con la sottoscrizione di questo protocollo, si traducono in pratica concreta i principi di trasparenza e ricambio generazionale che da tempo sosteniamo e sì dà concreta attuazione ad uno degli impegni assunti proprio su questo tema nel nostro programma elettorale. Dare ai giovani commercialisti l’opportunità di accedere agli incarichi giudiziali in modo strutturato e meritocratico significa investire nel futuro della professione. Auspichiamo che il modello di Vasto diventi un riferimento per tutti i Tribunali italiani e ci impegniamo, come Consiglio Nazionale, a sostenere la diffusione di questo approccio virtuoso su tutto il territorio nazionale”.

Giovanna Greco, segretario del CNDCEC, manifesta “un ampio supporto per questa eccellente e valida iniziativa diretta a valorizzare i giovani commercialisti nell'ambito degli incarichi giudiziali. Con la sottoscrizione di questo protocollo i giovani avranno la possibilità di accedere agli incarichi giudiziali con maggiore rapidità e trasparenza. Il protocollo consentirà un rinnovamento del corpo dei professionisti garantendo un ricambio generazionale ed un accrescimento delle competenze”.

Michele Monteleone, presidente del Tribunale di Vasto, sottolinea: “Il Protocollo d’intesa disciplina i criteri per la nomina delle figure chiave della gestione della crisi, ponendo al centro l’efficienza delle procedure, la trasparenza, una rigorosa rotazione degli incarichi, il rispetto della parità di genere e il rinnovamento generazionale. In piena sintonia con le linee guida del CSM, abbiamo voluto delineare regole chiare che tutelino il carattere fiduciario e l’alta specializzazione richiesti dall’Autorità Giudiziaria e, al tempo stesso, favoriscano una reale rotazione. Siamo particolarmente orgogliosi dello spazio riservato ai giovani professionisti under 43, anche attraverso percorsi di affiancamento a professionisti esperti. Rinnovare il corpo dei professionisti, garantendo la parità di genere nell’accesso agli incarichi, è un investimento concreto sulla qualità e sul futuro della giustizia concorsuale”.

Secondo Luciana Cunicella, presidente ODCEC di Vasto “Il nostro Ordine ha da subito accolto con grande favore questo protocollo, riconoscendone il forte valore innovativo e l'importanza per il futuro della professione. Abbiamo voluto sostenere un modello che favorisca il ricambio generazionale e la crescita professionale dei giovani colleghi, nel rispetto del merito delle competenze e della qualità professionale”.

Per Angelo De Nicolis, presidente UGDCEC di Vasto, “come Unione Giovani di Vasto abbiamo seguito con convinzione questo percorso, perché il Protocollo introduce strumenti concreti per accompagnare i giovani professionisti nell’ambito delle procedure concorsuali attraverso criteri più aperti, percorsi di affiancamento e occasioni di crescita progressiva”.