(Teleborsa) - Wise Equity, società di gestione del fondo Wisequity VI, e Claudia Scortaioli e Martino Fumagalli, azionisti di maggioranza di Core e C3 Worldwide, hanno firmato un accordo vincolante per l'investimento di Wisequity VI nel capitale del gruppo, finalizzato a sostenerne la crescita e a consolidarne la posizione di leadership globale nel settore.

Il gruppo è una realtà verticalmente integrata con presenza globale, attiva nella progettazione, produzione e distribuzione di snowboard premium, con il marchio CAPiTA, attacchi e scarponi da snowboard a marchio Union. Il gruppo è basato in Italia a Delebio (SO), ha stabilimenti produttivi in Austria e Cina, una sede commerciale Seattle, USA, oltre ad un centro R&D per gli scarponi a Montebelluna.

Il gruppo ha chiuso il 2025 con un fatturato di circa 50 milioni di euro, un EBITDA superiore al 25%, ed ha una vocazione internazionale particolarmente marcata con più del 95% dei ricavi realizzato all'estero, e circa l'85% fuori dall'Europa.

L'operazione rappresenta il settimo investimento di Wisequity VI, il fondo lanciato da Wise Equity nel 2023 con una dotazione iniziale di 400 milioni di euro. L'operazione prevede l'acquisizione di una quota di maggioranza da parte del fondo Wisequity VI, con il reinvestimento significativo di Claudia Scortaioli, Martino Fumagalli e Blue Montgomery. Inoltre, Martino Fumagalli continuerà a guidare l'azienda garantendo continuità gestionale e strategica.

"CAPiTA e Union sono due player di primo piano nel mondo dello snowboard, brand iconici riconosciuti dai migliori rider al mondo, costruiti su una piattaforma industriale verticalmente integrata, davvero rara nel settore - ha detto Paolo Zucchi, Principal di Wise Equity - L'investimento riflette pienamente la filosofia del fondo: società leader in specifiche nicchie di mercato, con un forte orientamento all'export e un interessante potenziale di crescita. Crediamo nel progetto e siamo pronti a supportare il team nello sviluppo di nuove categorie di prodotto e nell'espansione in nuovi mercati ad alto potenziale".