(Teleborsa) - È importante che il sistema sanitario deve riuscire a utilizzare al meglio l’Intelligenza Artificiale, senza però doverla rincorrere. Così Maria Rosaria Campitiello, Capo Dipartimento prevenzione, ricerca ed emergenze sanitarie del Ministero della Salute, parlando a margine del convegno ‘Intelligenza Artificiale e sostenibilità: il valore dell’innovazione per la salute’, che si è tenuto a Roma e organizzato dalla Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico per presentare il Bilancio di Sostenibilità 2025.


Secondo Campitiello, “l’intelligenza artificiale deve diventare necessariamente un motore di equità e di sostenibilità, sicuramente non un acceleratore di diseguaglianze. Di fatto oggi il sistema sanitario tenta di governarla perché rende il sistema sanitario più trasparente”.

Oggi il 60% dei medici ha aderito al fascicolo sanitario elettronico. Questo Lo rende maggiore di qualità, ma soprattutto più accessibile. Campiello ha sottolineato che con il decreto Schillaci delle liste d'attesa si è potuto accedere direttamente alle piattaforme per ridurre le liste attesa in tutte le regioni italiane. Oggi l'intelligenza artificiale affianca sicuramente la prevenzione con il Prevention Hub. “Di fatto cercheremo a livello italiano di rendere quanto più omogenee possibile le Regioni, cercando di prevenire e trasformare il sistema sanitario da reattivo a proattivo con la ricerca”.