(Teleborsa) - Il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti ha ribadito con la posizione italiana nel negoziato europeo sulla flessibilità di bilancio per far fronte alla crisi energetica, intervenendo a un convegno della Lega. "La discussione è in corso, non è facile, ma non abbiamo il problema di dire la realtà per quella che è e siccome riteniamo di essere nel giusto andiamo avanti", ha dichiarato il ministro.
Giorgetti ha poi aggiunto: "Spero che a breve arriverà una controproposta della UE perché ci sono tutti gli elementi per dare una risposta a quelli che sono i problemi dell'economia reale. Siamo convinti che se l'Europa non assume una postura all'altezza della situazione la faccenda diventa molto, ma molto, complicata".
Sul fronte delle regole europee, Giorgetti ha invocato un ripensamento strutturale: "Non puoi continuare con strumenti, regole e metodi di un'epoca che è superata e lo devi fare avendo coscienza di essere allineato con gli Stati Uniti perché ne condividi i principi, prima di tutto democratici. In Europa, a questo punto – e lo dico dal punto di vista italiano – dobbiamo ridiscutere alcune regole che ci siamo dati."
Il ministro ha poi allargato il ragionamento al tema della sicurezza economica come componente della sicurezza nazionale: "La sicurezza economica è fattore di sicurezza nazionale. Questa cosa in Europa non si è capita e continua a non capirsi. La sicurezza in Europa non passa solo attraverso i droni".
Infine, rispondendo ai giornalisti sull'allarme del Fondo Monetario Internazionale sul debito italiano, Giorgetti ha minimizzato i toni allarmistici: "Noi sappiamo che il debito è alto, non mi sembra una novità. Quando finiremo di pagare le rate del passato, naturalmente riscenderà. Questo è il motivo per cui siamo così attenti nella gestione della finanza pubblica".
Ue, Giorgetti su flessibilità: riteniamo di essere nel giusto e andiamo avanti, spero controproposta a breve
27 maggio 2026 - 20.13