(Teleborsa) - “Dobbiamo lavorare insieme per consolidare la filiera industriale, rafforzare le PMI e contrastare ogni forma di illegalità, con tutte le misure necessarie, anche attraverso un Patto di sistema tra Italia e Francia”. È quanto ha ribadito il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, incontrando a Parigi il CEO di Kering, Luca de Meo, nella sede del Gruppo.
“Condividiamo questa necessità con il Ministro dell’Industria francese Sébastien Martin, che ho incontrato a Bruxelles anche giovedì scorso, e con il Ministro per le PMI, il Commercio e l’Artigianato, Serge Papin, con cui firmammo un documento comune per sollecitare la Commissione a realizzare misure efficaci per contrastare l’ultra fast fashion che minaccia i consumatori europei e pregiudica l’attività delle PMI del settore moda. Siamo consapevoli che insieme dobbiamo agire perché condividiamo un unico ecosistema industriale in cui l’Italia rappresenta la fabbrica del lusso globale”.
A riguardo, durante l’incontro, de Meo ha ribadito che l’Italia rappresenta un Paese centrale per la strategia e l’identità di Kering, il primo Gruppo come valore, con oltre il 80% della propria supply chain sul territorio, circa un terzo dei dipendenti che lavora nel Paese e i marchi italiani che costituiscono più della metà del portafoglio - con Gucci, Bottega Veneta, Brioni, Pomellato, DoDo, Ginori 1735 e Kering Eyewear - generando oltre il 60% del fatturato complessivo. De Meo ha ribadito, inoltre, “l’intenzione di continuare a investire in Italia con un progetto che vede Kering in qualità di cavaliere bianco del settore”, in grado di consolidare la filiera produttiva, contrastare ogni forma di illegalità e migliorare qualità e condizioni di lavoro.
Moda, Urso incontra de Meo (Kering) a Parigi
"Consolidare filiera industriale con un Patto Italia-Francia"
01 giugno 2026 - 16.38