(Teleborsa) - BofA Securities e Barclays hanno entrambi alzato il target price su ASML Holding, confermando rispettivamente rating "buy" e "overweight". BofA porta il target da 1.710 euro a 1.921 euro, Barclays da 1.575 a 1.900.

La rivalutazione del TP è arrivata dopo l'incontro con il responsabile Investor Relations di ASML al Global Tech Conference di BofA, da cui emergono tre spunti: la capacità EUV potrebbe superare le 90 unità in uscita dal 2027 grazie a riduzioni dei lead time e ottimizzazioni nella catena di assemblaggio; i prezzi medi di vendita e i margini lordi EUV sono in aumento con le nuove generazioni di tool E e F; i ricavi dalla memoria cinese dovrebbero recuperare nel 2027 con nuovi spazi in clean room disponibili.

"I clienti stanno fornendo ad ASML una visibilità inusuale, con le loro previsioni di domanda che continuano a salire", ha sottolineato BofA, citando la crescita dei capex degli hyperscaler e accordi di lungo termine su GPU, CPU, ASIC e DRAM.

BofA ha previsto per il 2028 ricavi a 58,9 miliardi, EPS adjusted a 59,54 e gross margin al 56,0%, circa il 20% sopra il consensus Bloomberg (48,30 euro). Barclays ha invece stimato per il 2028 ricavi di 56,5 miliardi, EPS di 51,80 ed EBITDA di 24,6 miliardi.

I principali rischi al ribasso restano le restrizioni all'export verso la Cina e un capex dei semiconduttori inferiore alle attese.