(Teleborsa) - Commerzbank continua a ribadire che l'offerta di Unicredit sottovaluta il reale valore della banca e mette in discussione l'affermazione che sia stata raggiunta una partecipazione di maggioranza "potenziale" da parte delll'Istituto guidato da Andrea Orcel. Lo ha chiarito la Ceo di Comerzbank Bettina Orlopp partecipando alla Global Banking & Markets conference di Goldman Sachs a Zurigo.

Orlopp si sarebbe espressa con accento critico rispetto alla partecipazione potenziale di Unicredit, sottolineando che "c'è un tentativo di aumentare un po' la dinamica dell'offerta" includendo anche i derivati, mentre le partecipazioni degli "investitori al dettaglio" sarebbero "trascurabili" e pari solo allo 0,05%. La manager avrebbe infatti suggerito che le adesioni all'OPS sono arrivate da Nomura e da altre banche collegate ad Unicredit tramite contratti derivati.

"Non si tratta di nostri investitori istituzionali, a loro non piace l'offerta", ha commentato la numero uno di Commerzbank, ribadendo che "non c'è alcun motivo per aderire a un'offerta a sconto", che "distrugge valore per tutti gli stakeholder, non solo i nostri ma anche quelli di UniCredit".

"Non si puo' dire che questa offerta sia al momento attraente, e questo è un messaggio chiave che vogliamo trasmettere", ha concluso Orlopp, ribadendo di essere sempre stata "disponibile al dialogo e questo non è mai cambiato".