(Teleborsa) - Le denunce di infortunio in occasione di lavoro (al netto degli studenti) presentate all’Inail entro il mese di aprile 2026 sono state 137.272, in aumento del 5,2% rispetto alle 130.545 del pari periodo 2025, del 3,4% sul 2024, del 3,9% sul 2023, dello 0,7% sul 2020, e in diminuzione del 33,5% sul 2022, del 3,7% sul 2021 e del 5,9% sul 2019.

E' quanto emerge dai dati provvisori dell'Istituto che specifica che tenuto conto dei dati sul mercato del lavoro rilevati mensilmente dall’Istat nei vari anni, con ultimo aggiornamento aprile 2026, e rapportato il numero degli infortuni denunciati in occasione di lavoro (al netto degli studenti) a quello degli occupati (dati provvisori), si evidenzia un’incidenza infortunistica che passa dalle 630 denunce di infortunio in occasione di lavoro ogni 100mila occupati Istat di aprile 2019 alle 564 del 2026, con un calo del 10,5%. Rispetto ad aprile 2025 si registra un aumento del 4,1% (da 542 a 564).

L’incidenza delle denunce di infortunio in occasione di lavoro sul totale delle denunce presentate (al netto degli studenti) è passata dall’83,2% del 2019 all’81,8% del 2026 (è stata dell’82,6% nel 2025).

Con riferimento agli infortuni in itinere, occorsi cioè nel tragitto di andata e ritorno tra l’abitazione e il posto di lavoro (al netto degli studenti), denunciati all’Inail entro il mese di aprile 2026 sono stati 30.573, in aumento dell’11,4% rispetto ai 27.440 del 2025, del 9,3% rispetto al 2024, del 19,9% sul 2023, del 30,1% sul 2022, del 63,7% sul 2021, del 58,8% sul 2020 e del 3,8% sul 2019.

L’incidenza di tale tipologia di denunce sul complesso degli infortuni (al netto degli studenti) è passata dal 16,8% del 2019 al 18,2% del 2026 (è stata del 17,4% nel 2025). Ad aprile di quest’anno il numero delle denunce di infortuni in itinere ha segnato un +11,4% nella gestione Industria e servizi (dai 24.076 casi del 2025 ai 26.828 del 2026), un -9,6% in Agricoltura (da 425 a 384) e un +14,4% nel Conto Stato (da 2.939 a 3.361).

L’analisi territoriale evidenzia un aumento delle denunce al Sud (+16,5%), nel Nord-Est (+16,1%), nelle Isole (+11,7%), nel Nord-Ovest (+10,2%) e al Centro (+5,0%). Tra le regioni con i maggiori incrementi percentuali dei casi si segnalano il Molise (+44,6%), la Calabria (+33,5%), la Basilicata (+28,1%) e l’Emilia-Romagna (+26,0%), mentre per i decrementi solo la Valle d’Aosta (-1,4%) e le Marche (-0,5%).

Le denunce di infortunio degli studenti di ogni ordine e grado presentate all’Inail entro il mese di aprile 2026 sono state 36.728, in aumento del 7,2% rispetto alle 34.268 del primo quadrimestre 2025. Delle circa 37mila denunce di infortunio, 355 hanno riguardato studenti coinvolti nei percorsi “formazione scuola-lavoro”, in riduzione del 54% rispetto ad aprile 2025.

L’incidenza degli infortuni occorsi a studenti rappresenta il 18% del totale delle denunce registrate ad aprile 2026. Il 42% interessa le studentesse (+6,0% tra il 2025 e il 2026), il 58% gli studenti (+8,1%). Tre infortuni su quattro riguardano studenti under 15 anni, un quarto quelli dai 15 anni in poi.

La Lombardia è la regione che presenta più denunce (24% del totale nazionale; +11,6% sul 2025), seguita da Emilia-Romagna (12%; +17,7%), Veneto (12%; +4,7%) e Piemonte (10%; +2,5%).

Le denunce di malattia professionale protocollate dall’Inail nel primo quadrimestre del 2026 sono state 38.992, +5.856 casi rispetto al pari periodo 2025 (+17,7%). Si registrano aumenti generalizzati rispetto al primo quadrimestre degli anni precedenti. I dati rilevati ad aprile di ciascun anno mostrano incrementi delle patologie denunciate nelle gestioni Industria e servizi (+18,7%, da 27.285 a 32.379 casi), Agricoltura (+12,7%, da 5.610 a 6.321) e Conto Stato (+21,2%, da 241 a 292).

L’aumento interessa il Nord-Ovest e il Centro (+19,7% ciascuna), le Isole (+17,0%), il Nord-Est (+16,8%) e il Sud (+15,4%).