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Inail: nei primi cinque mesi del 2026 aumentano le denunce di infortunio e malattie professionali

Economia
Inail: nei primi cinque mesi del 2026 aumentano le denunce di infortunio e malattie professionali
(Teleborsa) - Le denunce di infortunio in occasione di lavoro presentate all'Inail entro il mese di maggio 2026 (esclusi gli studenti) sono state 173.899, in aumento del 4,6% rispetto allo stesso periodo del 2025. L'incidenza è pari a 715 denunce ogni 100mila occupati, in crescita sul 2025 ma inferiore del 10,6% rispetto al 2019.

L'aumento riguarda soprattutto la gestione Industria e servizi (+4,5%) e il Conto Stato (+11,4%), mentre cala l'Agricoltura (-1,2%). Tra i settori più interessati figurano Sanità e assistenza sociale (+6,1%), Trasporto e magazzinaggio e Commercio (+5,1%), Costruzioni (+3,4%) e Manifatturiero (+2,0%).

Le denunce crescono in tutte le macroaree del Paese, con incrementi più marcati nelle Isole (+7,8%) e nel Nord-Ovest (+6,0%). Aumentano sia gli infortuni femminili (+5,8%) sia quelli maschili (+4,0%), così come quelli che coinvolgono lavoratori stranieri (+6,8%). Gli incrementi maggiori riguardano i lavoratori tra i 60 e i 69 anni.

Le denunce con esito mortale sono state 263, otto in meno rispetto al 2025. Il calo interessa Industria e servizi e Agricoltura, mentre aumenta il Conto Stato. Diminuiscono i decessi tra gli uomini, crescono quelli tra le donne, mentre aumentano le denunce mortali dei lavoratori stranieri. I decessi crescono soprattutto tra gli over 60.

Denunce di infortuni in itinere

Gli infortuni avvenuti nel tragitto casa-lavoro sono stati 39.742, con un aumento del 9,7% rispetto al 2025. Rappresentano il 18,6% del totale delle denunce, quota in crescita rispetto agli anni precedenti.

L'incremento interessa Industria e servizi (+9,6%) e Conto Stato (+13,3%), mentre diminuisce in Agricoltura (-7,7%). Le denunce aumentano in tutte le aree geografiche, soprattutto al Sud (+14,2%) e nel Nord-Est (+13,2%). Crescono sia tra uomini sia tra donne, con aumenti più elevati tra i lavoratori stranieri e nella fascia 60-69 anni.

Le denunce mortali in itinere sono state 97, dieci in meno rispetto al 2025. Il calo riguarda soprattutto Industria e servizi, mentre aumenta in Agricoltura. Diminuiscono i decessi tra lavoratori italiani e lavoratrici, mentre restano sostanzialmente stabili quelli dei lavoratori stranieri.

Denunce di infortuni degli studenti

Nei primi cinque mesi del 2026 sono state presentate 47.748 denunce di infortunio riguardanti studenti, in aumento del 5,7% rispetto al 2025. Di queste, 463 riguardano percorsi di formazione scuola-lavoro, in forte diminuzione (-54%).

Gli infortuni degli studenti rappresentano il 18% del totale delle denunce. Il 58% riguarda studenti maschi e il 42% studentesse; tre casi su quattro coinvolgono ragazzi con meno di 15 anni. La Lombardia è la regione con il maggior numero di denunce.

Il 95% degli infortuni avviene nelle scuole statali e il 97% durante le attività scolastiche. I casi mortali denunciati sono stati 10, contro gli 8 del 2025.

Complessivamente, comprese le denunce degli studenti, all'Inail sono pervenute 261.389 denunce di infortunio (+5,5%), mentre i casi mortali sono scesi da 386 a 370 (-4,1%).

Denunce di malattia professionali

Le denunce di malattia professionale presentate nei primi cinque mesi del 2026 sono state 49.522, con un incremento del 16,8% rispetto allo stesso periodo del 2025 (+7.139 casi).

I dati rilevati a maggio di ciascun anno mostrano incrementi delle patologie denunciate nelle gestioni Industria e servizi (+18,1%, da 34.840 a 41.141 casi), Agricoltura (+10,7%, da 7.225 a 7.997) e Conto Stato (+20,8%, da 318 a 384).

L’aumento interessa le Isole (+19,6%), il Centro (+17,8%), il Nord-Est (+17,4%), il Nord-Ovest (15,5%) e il Sud (+15,0%).

Le patologie del sistema osteo-muscolare e del tessuto connettivo, quelle del sistema nervoso e dell’orecchio continuano a rappresentare, anche nei primi cinque mesi 2026, le prime tre tipologie di malattie professionali denunciate, seguite dai tumori e dalle patologie del sistema respiratorio.
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