(Teleborsa) - Trevi Finanziaria rende noto che Consob ha autorizzato la pubblicazione del Prospetto di follow-on relativo all’offerta e all’ammissione alle negoziazioni sul mercato regolamentato Euronext Milan di azioni ordinarie di nuova emissione di Trevifin rivenienti da un aumento di capitale in opzione, per un importo massimo complessivo di 100 milioni di euro, comprensivi di sovraprezzo, deliberato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 22 maggio 2026.
A seguito dell’autorizzazione ricevuta da Consob si è riunito il Consiglio di Amministrazione della Società che ha deliberato di determinare in 2 euro il prezzo unitario al quale saranno offerte le azioni Trevifin rivenienti dall’Aumento di Capitale, da imputarsi quanto a 0,05 euro a capitale sociale e quanto a 1,95 euro a sovrapprezzo, e ha conseguentemente deliberato di emettere massime 49.964.352 Nuove Azioni, da offrire in opzione agli azionisti nel rapporto di 16 Nuove Azioni ogni 5 azioni ordinarie Trevifin possedute.
Il Prezzo di Offerta delle Nuove Azioni incorpora uno sconto pari al 34,94% rispetto al prezzo teorico ex diritto (c.d. Theoretical Ex Right Price – TERP) delle azioni Trevifin, calcolato secondo le metodologie correnti, sulla base del prezzo di chiusura delle azioni Trevifin al 4 giugno 2026 sul mercato Euronext Milan. Il controvalore complessivo dell’Offerta sarà pertanto pari a massimi 99.928.704 euro.
I diritti di opzione per la sottoscrizione delle Nuove Azioni saranno esercitabili, a pena di decadenza, dall’8 giugno 2026 al 25 giugno 2026 e negoziabili sull’Euronext Milan dall’8 giugno 2026 al 19 giugno 2026.
Datalogic rende noto anche che è stato ricevuto da CDP Equity un impegno di primo accollo per un ammontare massimo di circa 9,6 milioni per la sottoscrizione di Nuove Azioni che risultassero non sottoscritte dopo l’asta dei diritti inoptati, per un ammontare massimo pari a 4.791.152 Nuove Azioni, in aggiunta all’impegno di sottoscrizione già assunto per l’intera quota dell’Aumento di Capitale di propria spettanza. L’Impegno CDPE Inoptato è subordinato al verificarsi di talune condizioni sospensive e al mancato verificarsi di una condizione risolutiva entro la relativa data di sottoscrizione, e opera in priorità rispetto all’intervento di garanzia dei Garanti.
Infine, Trevifin e Mediobanca – Banca di Credito Finanziario in qualità di sole global coordinator, nonché Banca Akros, Banco BPM e Equita SIM in qualità di joint bookrunner hanno sottoscritto il contratto di garanzia relativo all’Aumento di Capitale, in forza del quale i Garanti si sono impegnati, disgiuntamente tra loro e senza vincolo di solidarietà, a sottoscrivere e liberare, secondo i termini e le condizioni previsti dall’Underwriting Agreement stesso e in proporzione ai rispettivi impegni assunti, le Nuove Azioni eventualmente rimaste inoptate al termine dell’offerta in borsa, fino a concorrenza dell’importo massimo complessivo pari a circa 62,5 milioni euro, corrispondente alla differenza tra il controvalore complessivo dell’Offerta e la quota di 37,4 milioni, oggetto degli impegni di sottoscrizione assunti, rispettivamente in data 29 marzo 2026 e in data 29 maggio 2026, dagli azionisti CDPE e Polaris Capital Management LLC, ciascuno per l’intera quota dell’Aumento di Capitale di rispettiva spettanza, nonché delle Nuove Azioni oggetto dell’Impegno CDPE Inoptato.