(Teleborsa) - "Falsi divieti per fermarci" esordisce così Gianbattista La Rocca, Amministratore Delegato di Italo nelle sue interviste a Die Welt, Repubblica Affari&Finanza a Business Insider. "La Germania è il mercato più attraente che si possa immaginare. L’alta velocità conta oltre 100 milioni di passeggeri annui, il doppio dell’Italia. La nostra analisi indica che una concorrenza vera potrebbe accrescere la domanda almeno del 40%".
In merito alle tempistiche sull’avvio dei servizi ed alle tracce destinate a Italo l’AD è perentorio: "Non è possibile investire 3,6 miliardi di euro senza sapere se sarà consentito operare a lungo termine. Siamo una società privata con azionisti industriali, guidati dalla compagnia di navigazione MSC - Mediterranean Shipping Company, seguita dal fondo di investimento statunitense GIP (Blackrock Group) e dall'assicuratore tedesco Allianz. Accettiamo i rischi legati alla concorrenza. Sono i rischi del settore. Ma abbiamo bisogno almeno della certezza che i treni che acquistiamo possano effettivamente circolare".
E mentre Philipp Nagl (AD InfraGO, gestore della rete facente parte dello stesso gruppo di DB) sta già mettendo in guardia da possibili azioni legali qualora Italo dovesse ricevere quanto chiede, La Rocca ribatte "Lo trovo incredibile. Come si può minacciare un’azione legale prima ancora che sia stata presa una decisione? Ciò che ci aspettiamo da un gestore dell’infrastruttura è la neutralità. Dovrebbe agire come una terza parte indipendente" chiude il manager.