(Teleborsa) - Un “chiarimento ufficiale e operativamente dettagliato in merito alle modalità con cui i dottori commercialisti e gli esperti contabili possono accedere alla piattaforma SIISL in qualità di intermediari, pubblicare offerte di lavoro e gestire le vacancy per conto dei datori di lavoro assistiti, con esplicita indicazione della procedura di delega applicabile sul portale Servizi Lavoro del MLPS”. È la principale richiesta avanzata dal Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili (CNDCEC) in una missiva firmata dal presidente nazionale Elbano de Nuccio inviata oggi alla Ministra del Lavoro e delle politiche sociali Marina Calderone.
Nella lettera - nella quale si sottolinea come i circa 30mila commercialisti del lavoro sono soggetti abilitati ai sensi dell’art. 1 della legge 12 agosto 1979, n. 12 -– si ricorda come con la nota 30 marzo 2026, n. 6523, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha avviato, a partire dal 1° aprile 2026, la fase sperimentale delle disposizioni previste dall’articolo 14 del decreto-legge 31 ottobre 2025, n. 159, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 dicembre 2025. A partire da questa data, i datori di lavoro e i loro intermediari possono, su base volontaria, pubblicare direttamente sul Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL) le offerte di lavoro (vacancy) relative alle assunzioni per le quali intendono usufruire di benefici contributivi.
“Ciononostante – scrivono i commercialisti - si è riscontrato che la piattaforma SIISL, nella sua attuale configurazione, non garantisce ai commercialisti la possibilità di operare in qualità di intermediari abilitati per conto dei propri clienti in modo chiaro, strutturato e operativamente agevole. In particolare, l’accesso al portale con il profilo “Azienda o altro delegato” richiede che il professionista risulti previamente associato all’azienda cliente sul portale Servizi Lavoro del Ministero attraverso una procedura di delega formale. Il Manuale Utente SIISL, aggiornato al 29 aprile 2026, non fornisce tuttavia chiare indicazioni sulle modalità operative di tale procedura per i soggetti abilitati ai sensi della legge n. 12/1979, né chiarisce se e in che misura i dottori commercialisti e gli esperti contabili possano accedervi con le stesse modalità riconosciute ad altre categorie di intermediari. Tale lacuna informativa, di per sé già problematica, si traduce in concreto in una situazione di incertezza operativa per i professionisti e per le imprese assistite, che necessita di urgente chiarimento da parte del Ministero”. “Ne consegue – aggiungono - il rischio, tutt’altro che remoto, che i datori di lavoro assistiti da commercialisti del lavoro si trovino nell’impossibilità pratica di avvalersi, tramite i propri professionisti di fiducia, delle funzionalità previste dalla norma, con la conseguente perdita dei benefici contributivi correlati alla pubblicazione tempestiva delle vacancy sul SIISL. Si tratterebbe di un esito palesemente contrario alle finalità perseguite dal legislatore e produttivo di una ingiustificata disparità di trattamento tra imprese assistite da diverse categorie di intermediari abilitati”.
Per i commercialisti tutto ciò “non può essere ricondotto a una mera imperfezione tecnica di avvio, suscettibile di fisiologica correzione nel tempo. Esso è piuttosto il riflesso diretto di una scelta metodologica che questo Consiglio Nazionale non può non stigmatizzare con fermezza, visto e considerato che lo sviluppo dell’intera piattaforma SIISL, nelle sue successive versioni e nel progressivo ampliamento delle sue funzionalità, è avvenuto senza che il Ministero abbia in alcun modo coinvolto il CNDCEC nelle fasi di progettazione, consultazione o verifica. Ciò appare tanto più grave ove si consideri la posizione centrale che i dottori commercialisti e gli esperti contabili occupano nel mercato del lavoro italiano. Una piattaforma che aspiri a diventare il punto di raccordo tra domanda e offerta di lavoro e lo strumento privilegiato di accesso ai benefici contributivi non può prescindere dal contributo conoscitivo e operativo di chi quei processi gestisce nella realtà concreta delle imprese”.
Oltre al chiarimento ufficiale sulle modalità con cui i commercialisti possono accedere alla piattaforma SIISL, il Consiglio nazionale chiede anche che sia definita e resa operativa, ove non già esistente, una procedura semplificata di delega sul portale Servizi Lavoro del MLPS che consenta ai commercialisti del lavoro di operare in nome e per conto delle imprese clienti senza necessità di adempimenti aggiuntivi a carico di queste ultime, in condizioni di piena parità rispetto alle altre categorie di intermediari abilitati ai sensi della legge n. 12/1979. La categoria ritiene opportuno anche che il Manuale Utente SIISL e la documentazione tecnica di riferimento siano aggiornati con indicazioni operative chiare e specifiche per tutte le categorie di soggetti abilitati ai sensi della legge n. 12/1979, con particolare attenzione alle modalità di accesso, di delega e di pubblicazione delle offerte di lavoro da parte degli intermediari professionali.
Il CNDCEC chiede inoltre di essere “formalmente coinvolto in tutti i tavoli tecnici e istituzionali dedicati allo sviluppo, all’aggiornamento e alla valutazione della piattaforma SIISL, in modo da assicurare che le esigenze operative della categoria e delle imprese assistite trovino adeguata rappresentazione nelle scelte di progettazione del sistema”.
La lettera si chiude con l’auspicio che “la Signora Ministra voglia cogliere nella presente istanza non soltanto la segnalazione di specifiche disfunzioni operative, ma anche e soprattutto l’espressione della disponibilità di questa istituzione ordinistica a contribuire attivamente, con il patrimonio di competenze e di esperienza pratica che le è proprio, al miglioramento di uno strumento che, se adeguatamente sviluppato in dialogo con tutti i soggetti del mercato del lavoro, potrà costituire un prezioso supporto per le politiche attive del lavoro e per la crescita del sistema produttivo nazionale”.
Lavoro, Commercialisti: su SIISL no a disparità trattamento tra intermediari abilitati
08 giugno 2026 - 17.00