"Con questo contratto il nostro sindacato si impegnerà a
superare in modo ancora più concreto la disparità di trattamento che persiste tra il personale precario e quello a tempo indeterminato". Lo ha dichiarato
Chiara Cozzetto, segretario generale Anief. "Con il precedente contratto
abbiamo già ottenuto il riconoscimento dei tre giorni di permesso retribuito anche per il personale a tempo determinato. Ora il nostro impegno sarà
rivolto anche alle altre tipologie di permessi, come quelli per sostenere esami e concorsi, con l'obiettivo di garantire anche al personale precario la retribuzione per queste assenze. Parallelamente,
continueremo a lavorare per equiparare il trattamento economico, così da superare in maniera concreta le disparità anche sul piano stipendiale", conclude Cozzetto.
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