(Teleborsa) - Il ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF) ha registrato una domanda complessiva per oltre 235 miliardi di euro nella riapertura dual tranche tramite sindacato dei BTP a 7 e 30 anni, collocati per complessivi 18 miliardi di euro.

Per quanto riguarda la riapertura del BTP a 7 anni, il titolo ha scadenza 15 giugno 2033, godimento 15 aprile 2026 e tasso annuo del 3,3%, pagato in due cedole semestrali. L'importo emesso è stato pari a 13 miliardi di euro a fronte di una domanda di oltre 126 miliardi di euro. Il titolo è stato collocato al prezzo di 98,597 corrispondente ad un rendimento lordo annuo all'emissione del 3,559%.

Per quanto riguarda la riapertura del BTP a 30 anni, il titolo ha scadenza 1° ottobre 2055, godimento 9 settembre 2025 e tasso annuo del 4,65%, pagato in due cedole semestrali. L'importo emesso è stato pari a 5 miliardi di euro a fronte di una domanda di circa 112 miliardi di euro. Il titolo è stato collocato al prezzo di 100,631 corrispondente ad un rendimento lordo del 4,663%.

Il regolamento è fissato per il prossimo 16 giugno. Il collocamento è stato effettuato mediante sindacato, costituito da sei lead manager, Banco Santander, BNP Paribas, BofA, Goldman Sachs, J.P. Morgan e Morgan Stanley e dai restanti Specialisti in titoli di Stato italiani in qualità di co-lead manager.