(Teleborsa) - Ad aprile 2026 i prestiti al settore privato in Italia, corretti sulla base della metodologia armonizzata concordata nell'ambito del Sistema Europeo delle Banche Centrali (SEBC), sono aumentati del 2,8% sui dodici mesi (2,7% nel mese precedente). Lo comunica la Banca d'Italia nella pubblicazione mensile "Banche e moneta".
I prestiti alle famiglie sono aumentati del 2,6% (2,7% nel mese precedente) mentre quelli alle società non finanziarie sono aumentati del 3,1% (2,8% in marzo).
I depositi del settore privato sono aumentati del 2,9% (2,5% nel mese precedente); la raccolta obbligazionaria è aumentata del 4,2% (3,9% nel mese precedente).
Sempre ad aprile, il Tasso Annuale Effettivo Globale (TAEG) sui nuovi prestiti alle famiglie per l'acquisto di abitazioni si è collocato al 3,91% (3,81% nel mese precedente); la quota di questi prestiti con periodo di determinazione iniziale del tasso fino a 1 anno è stata del 21,2 per cento (17,3 nel mese precedente).
Il TAEG sulle nuove erogazioni di credito al consumo si è collocato al 10,41 per cento (10,34 nel mese precedente). I tassi di interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie sono stati pari al 3,56 per cento (3,38 nel mese precedente), quelli per importi fino a 1 milione di euro sono stati pari al 4,28 per cento, mentre i tassi sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia si sono collocati al 3,15 per cento. I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari allo 0,65 per cento (come nel mese precedente).