(Teleborsa) - Plenitude, società Benefit del Gruppo Eni, realizzerà un nuovo impianto fotovoltaico da 890 kWp presso gli stabilimenti di STAT, azienda piemontese specializzata nella progettazione e produzione di componenti in lamiera stampata a freddo per il settore automotive.

Una volta operativo, l'impianto alimenterà parte delle attività industriali del sito, coprendo una quota del fabbisogno energetico dello stabilimento. L'energia eventualmente non autoconsumata sarà immessa in rete.

Oltre alla fornitura di energia, è previsto un PPA (Power Purchase Agreement) on-site della durata di 15 anni. Si tratta di un contratto di fornitura di energia rinnovabile di medio-lungo periodo in cui l'impianto del produttore è collocato presso il sito dell'acquirente. L'accordo consentirà a STAT di disporre di energia rinnovabile a un prezzo fisso e predeterminato, prodotta dall'impianto posizionato sul tetto dell'edificio.

Il PPA on-site non prevede alcun investimento iniziale da parte del cliente: l'impianto sarà interamente finanziato da Plenitude, che ne curerà progettazione, realizzazione, gestione e manutenzione, garantendone l'operatività per l'intera durata contrattuale. L'accordo prevede inoltre la possibilità per STAT di acquisire l'impianto prima della scadenza del PPA.

"Questo accordo consolida ulteriormente il ruolo di Plenitude come partner strategico per le aziende che scelgono soluzioni energetiche innovative e flessibili. I PPA si confermano uno strumento efficace per le imprese, che possono accedere a energia da fonti rinnovabili a condizioni stabili senza investimenti iniziali, contribuendo al proprio percorso di transizione energetica" ha dichiarato Vincenzo Viganò, Head of Retail Italian Market di Plenitude.

"Questo progetto rappresenta un passo concreto nel nostro percorso verso un modello produttivo sempre più sostenibile ed efficiente. La collaborazione con Plenitude ci consente di integrare energie rinnovabili nei nostri processi industriali, mantenendo al contempo una stabilità dei costi energetici e senza richiedere investimenti iniziali. È un'iniziativa perfettamente coerente con il nostro impegno verso l'innovazione e la responsabilità ambientale" ha affermato Alberto Durbiano, CEO di STAT.