(Teleborsa) - L'agenzia Moody's ha confermato il rating a lungo termine Baa1 di Orange, mantenendo l'outlook stabile, dopo l'annuncio dell'accordo preliminare per l'acquisizione congiunta di SFR insieme a Bouygues Telecom e Iliad.
Gli analisti ritengono che l'operazione rafforzerà significativamente la posizione competitiva di Orange, ampliandone la scala operativa e consolidando la leadership nel mercato francese delle telecomunicazioni. La quota di Orange nell'operazione ammonta a circa 5,6 miliardi di euro, pari al 27% del valore d'impresa complessivo di SFR.

Attraverso l'acquisizione, Orange aggiungerà circa 4 milioni di clienti mobili e oltre 1 milione di clienti broadband, incrementando rispettivamente del 18% e dell'8% la propria base clienti in Francia. Inoltre, il gruppo acquisirà ulteriori frequenze radio, rafforzando la propria capacità infrastrutturale.

Secondo Moody's, i benefici strategici e le sinergie attese, superiori a 500 milioni di euro annui entro cinque anni dal completamento dell'operazione, compensano l'aumento temporaneo della leva finanziaria e i costi di integrazione stimati in circa 1,3 miliardi di euro.

L'agenzia prevede che il rapporto debito netto/EBITDA rettificato salirà a circa 2,9x nel 2027, per poi ridursi sotto 2,8x nel 2028 grazie alla crescita degli utili e alla progressiva realizzazione delle sinergie. Orange punta inoltre a riportare la leva finanziaria intorno a 2x nel medio termine.

Il rafforzamento del profilo internazionale del gruppo grazie al recente consolidamento totale di MasOrange in Spagna, contribuirà ad aumentare la diversificazione geografica e la flessibilità strategica della società, evidenzia Moody's.

La conferma del rating, si legge nella nota, riflette inoltre la solida generazione di cassa, l'eccellente posizione di liquidità e il sostegno implicito derivante dalla partecipazione del Governo francese, che detiene circa il 23% del capitale di Orange.

L'outlook stabile indica l'aspettativa che Orange mantenga una solida performance operativa e una disciplina finanziaria coerente con l'attuale profilo di rating, nonostante le sfide legate all'integrazione di SFR.