L’operazione, pienamente coerente con il Sustainable Finance Framework della Società, - si legge in una nota - riflette l’approccio integrato di Snam alla finanza sostenibile, combinando l’impiego di strumenti finalizzati a finanziare progetti sostenibili e quelli legati al raggiungimento di specifici obiettivi di riduzione delle emissioni, ed in particolare:
- la tranche European Green Bond, con scadenza giugno 2030, è destinata al finanziamento di progetti pienamente allineati alla Tassonomia europea, come in dettaglio illustrato nello European Green Bond Factsheet datato 15 giugno 2026 e verificato da ISS-Corporate;
- la tranche Sustainability-Linked Bond, con scadenza giugno 2036, è invece collegata al raggiungimento di specifici obiettivi di riduzione delle emissioni GHG, prevedendo una riduzione del 50% delle emissioni Scope 1 e 2 entro il 2032 e del 35% delle emissioni Scope 3 entro lo stesso orizzonte temporale, in coerenza con il percorso di decarbonizzazione della Società.
Le obbligazioni sono emesse nell’ambito del Programma EMTN di Snam da 15 miliardi di euro e saranno quotate presso Borsa Italiana. Il collocamento è stato organizzato e diretto, in qualità di Joint Bookrunners, da Banca Akros, BBVA, BNP Paribas, CaixaBank, Deutsche Bank, HSBC, ICBC, ING, Mediobanca, Mizuho, Natixis e UniCredit.