(Teleborsa) - Maire, gruppo quotato su Euronext Milan e attivo nella trasformazione delle risorse naturali, ha annunciato che la sua controllata Nextchem ha acquisito una partecipazione del 70% in ETEK, che detiene il 100% della controllata SISEMTEK, due società tecnologiche italiane attive nelle tecnologie di riciclo dei metalli preziosi e strategici su larga scala e nella fornitura di apparecchiature proprietarie, attraverso una soluzione pirometallurgica avanzata e un know-how ingegneristico proprietario per i processi idrometallurgici.

La tecnologia di ETEK consente il trattamento di un'ampia gamma di feedstock, tra cui rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (cosiddetti e-waste o RAEE), catalizzatori esausti, batterie, pannelli fotovoltaici, residui minerari e altri residui industriali contenenti metalli. Il processo supporta la produzione di rame nero e, attraverso integrazioni a valle, di metalli raffinati e lingotti, tra cui rame, oro, argento, platino e palladio. L'acquisizione consente a Nextchem di arricchire il proprio portafoglio di soluzioni circolari, ampliandolo oltre le tecnologie consolidate per il riciclo meccanico e chimico delle plastiche, compresi anche i processi di gassificazione dei rifiuti per la produzione di gas di sintesi.

L'Enterprise Value del 100% delle due società è pari a 17,5 milioni di euro. Il corrispettivo complessivo è pari a 11,1 milioni di euro, di cui 5 milioni di euro corrisposti in data odierna - finanziati tramite linee esistenti concesse a Nextchem - e la restante parte attraverso una serie di possibili earn-out legati alla performance futura della società fino al 2030.

"Dall'upcycling delle plastiche rigide alla gassificazione dei flussi a fine vita fino alle soluzioni di riciclo chimico che replicano le caratteristiche dei materiali vergini, abbiamo progressivamente rafforzato la nostra capacità di trasformare i rifiuti in valore - ha detto Fabio Fritelli, Managing Director di Nextchem - Con ETEK e SISEMTEK aggiungiamo ora una piattaforma proprietaria per il recupero di metalli strategici e preziosi da flussi complessi di rifiuti, potenziando ulteriormente le nostre capacità di recupero delle risorse e aprendo nuove opportunità nelle materie prime critiche per i settori ad alta tecnologia e industriali".