(Teleborsa) - Italgas ha presentato il Piano Strategico 2026-2032 "Lead. Innovate. In a changing world", approvato dal Consiglio di Amministrazione presieduto da Paolo Ciocca. Gli investimenti complessivi ammontano a 13 miliardi di euro, in crescita del 14,6% rispetto al precedente Piano 2025-2031.

"L'Intelligenza Artificiale è parte integrante del modello operativo di Italgas ed è il fulcro di questo Piano – ha dichiarato l'amministratore delegato Paolo Gallo –. I 13 miliardi di euro di investimenti renderanno il nostro network ancora più smart, capillare e flessibile, pronto anche ad accogliere le molecole verdi e supportare un sistema energetico sempre più esposto all'instabilità internazionale". Il presidente Paolo Ciocca ha aggiunto: "L'instabilità geopolitica ha reso evidente che la sicurezza energetica si fonda sulla resilienza e sulla capillarità delle reti infrastrutturali".

La distribuzione del gas in Italia assorbe oltre l'82% degli investimenti: 8,3 miliardi per sviluppo, digitalizzazione e repurposing della rete esistente (+4% rispetto al piano precedente) e 2,4 miliardi per le future gare ATEM (+59%), riflettendo l'accelerazione del processo e la fiducia del Gruppo di aggiudicarsi oltre 100 gare in arco Piano. "Le gare ATEM rappresentano una significativa occasione per superare la frammentazione che ha storicamente frenato lo sviluppo del settore", ha spiegato Gallo. A questi si aggiungono 1 miliardo per la Grecia tramite la controllata Enaon, 0,8 miliardi per il settore idrico e l'efficienza energetica e 0,5 miliardi per M&A nella distribuzione del gas.

L'EBITDA è atteso crescere a 2,8 miliardi nel 2029 e a 3,3 miliardi nel 2032, con un CAGR 2025-2032 dell'8,4%. I ricavi totali raggiungeranno circa 3,4 miliardi nel 2029 e 4 miliardi nel 2032. La RAB consolidata è prevista a 21,7 miliardi al 2032, con un CAGR del 4,7%. L'EPS adjusted crescerà di oltre il 9% CAGR nel 2025-2032. Il Gruppo punta a superare 1 miliardo di utile netto adjusted nel 2029. La guidance 2026 è confermata (EBITDA adj. 2,10-2,15 miliardi, utile netto adj. 0,74-0,76 miliardi), così come la politica dei dividendi, che prevede la distribuzione del maggiore tra il DPS 2024 di 0,406 euro aumentato del 5% annuo e il 65% dell'EPS adjusted.

Le sinergie e efficienze complessive al 2032 salgono a 280 milioni (+12%), con il contributo dell'AI agentica rivisto al rialzo a 100 milioni. A questi si aggiungono 120 milioni di ricavi incrementali dalla digitalizzazione degli asset ex 2i Rete Gas. Sul fronte ESG, il Piano prevede una riduzione del 41% dei consumi energetici e del 68% delle emissioni Scope 1 e 2 nella distribuzione del gas al 2030, con ambizione Net Zero entro il 2050.