(Teleborsa) - Seduta prudente per le principali borse del Vecchio Continente. La cautela si palesa anche sulla piazza di Milano, che si posiziona sulla linea di parità.
Il sentiment degli operatori resta diviso tra l'allentamento delle tensioni in Medio Oriente e le persistenti preoccupazioni sulle valutazioni del settore tecnologico, dopo il forte calo globale registrato ieri dai titoli legati all'intelligenza artificiale.
Da un lato, gli operatori apprezzano infatti i segnali di graduale normalizzazione del traffico di petroliere attraverso lo Stretto di Hormuz. Nel frattempo, il presidente USA Trump ha ordinato al Dipartimento di Giustizia di indagare sui prezzi della benzina, che a suo dire non stanno diminuendo abbastanza rapidamente.
Allo stesso tempo, i mercati rimangono cauti in attesa soprattutto dei risultati di Micron, in uscita dopo la chiusura di Wall Street e che potrebbero fornire indicazioni cruciali se gli investimenti in intelligenza artificiale siano in grado di generare rendimenti tangibili e di sostenere il rally dei titoli del settore.
Sessione debole per l'euro / dollaro USA, che scambia con un calo dello 0,25%. Sessione debole per l'oro, che scambia con un calo dello 0,48%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) perde l'1,19% e continua a trattare a 72,34 dollari per barile.
Avanza di poco lo spread, che si porta a +72 punti base, evidenziando un aumento di 1 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 3,63%.
Tra i listini europei sottotono Francoforte che mostra una limatura dello 0,46%, andamento cauto per Londra, che mostra una performance pari a -0,06%, e piccoli passi in avanti per Parigi, che segna un incremento marginale dello 0,23%.
Nessuna variazione significativa per il listino milanese, con il FTSE MIB che si attesta sui valori della vigilia a 51.954 punti; sulla stessa linea, rimane ai nastri di partenza il FTSE Italia All-Share (Piazza Affari), che si posiziona a 54.652 punti, in prossimità dei livelli precedenti.
Sulla parità il FTSE Italia Mid Cap (-0,2%); in lieve ribasso il FTSE Italia Star (-0,28%).
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Saipem (+2,41%), Poste Italiane (+1,98%), Telecom Italia (+1,27%) e Ferrari (+1,04%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su Avio, che prosegue le contrattazioni a -2,84%.
Fincantieri scende del 2,06%.
Calo deciso per Lottomatica, che segna un -1,5%.
Deludente Prysmian, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.
Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Technoprobe (+1,55%), D'Amico (+1,41%), Ferragamo (+1,02%) e Ariston Holding (+0,73%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su Moltiply Group, che prosegue le contrattazioni a -2,50%.
Sotto pressione MFE A, con un forte ribasso del 2,28%.
Soffre Safilo, che evidenzia una perdita del 2,00%.
Preda dei venditori MFE B, con un decremento dell'1,97%.