Milano debole con gli altri eurolistini in ordine sparso
(Teleborsa) - Le principali Borse europee viaggiano in ordine sparso con Piazza Affari sotto la parità.
Dopo il forte calo globale registrato ieri dai titoli legati all'intelligenza artificiale, i mercati rimangono cauti in attesa soprattutto dei risultati di Micron, in uscita dopo la chiusura di Wall Street e che potrebbero fornire indicazioni chiave se gli investimenti in AI siano in grado di generare rendimenti tangibili e di sostenere il rally delle aziende del settore.
Sullo sfondo, restano monitorati gli sviluppi geopolitici mentre si sta gradualmente normalizzando il traffico di petroliere nello Stretto di Hormuz. Nel frattempo, il presidente USA Trump ha ordinato al Dipartimento di Giustizia di indagare sui prezzi della benzina che, a suo dire, non stanno diminuendo abbastanza rapidamente.
Dall'agenda macro europea, l'indice IFO tedesco di giugno si è attestato, come previsto, a 85,6 punti rispetto agli 85 punti di maggio (rivisto da 84,9). In modesto rialzo anche il sottoindice relativo alle aspettative, che si posiziona a 84,1 punti dagli 83,9 precedenti (rivisto da 83,8), risultando tuttavia inferiore agli 85 stimati. Bene pure l'indice sulle condizioni attuali, pari a 87 punti, al di sopra rispetto agli 86 del consensus e agli 86,1 di maggio.
Prevale la cautela sull'euro / dollaro USA, che continua la seduta con un leggero calo dello 0,39%. L'Oro crolla a 4.038,2 dollari l'oncia, lasciando sul tavolo l'1,75%. Prevalgono le vendite sul petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua la giornata a 71,85 dollari per barile, in forte calo dell'1,85%.
Lo Spread peggiora, toccando i +73 punti base, con un aumento di 2 punti base rispetto al valore precedente, con il rendimento del BTP decennale pari al 3,64%.
Tra le principali Borse europee seduta negativa per Francoforte, che mostra una perdita dell'1,07%, senza slancio Londra, che negozia con un +0,06%, e Parigi è stabile, riportando un moderato +0,19%.
Prevale la cautela a Piazza Affari, con il FTSE MIB che continua la seduta con un leggero calo dello 0,52%: il principale indice della Borsa di Milano prosegue in tal modo una serie negativa, iniziata lunedì scorso, di tre ribassi consecutivi; sulla stessa linea, depressa il FTSE Italia All-Share, che scambia sotto i livelli della vigilia a 54.423 punti.
In frazionale calo il FTSE Italia Mid Cap (-0,65%); sulla stessa linea, in rosso il FTSE Italia Star (-1,35%).
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Poste Italiane (+1,37%), STMicroelectronics (+1,33%), Ferrari (+0,86%) e Telecom Italia (+0,81%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su Avio, che prosegue le contrattazioni a -4,61%.
Sotto pressione Nexi, che accusa un calo del 2,60%.
Scivola Unipol, con un netto svantaggio del 2,27%.
In rosso Italgas, che evidenzia un deciso ribasso del 2,15%.
Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, De' Longhi (+2,12%), Intercos (+2,11%), D'Amico (+1,47%) e Ferragamo (+1,22%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su Moltiply Group, che prosegue le contrattazioni a -4,45%.
Spicca la prestazione negativa di Sanlorenzo, che scende del 2,68%.
Technogym scende del 2,46%.
Calo deciso per MFE A, che segna un -2,35%.
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