(Teleborsa) - ESPE - attiva nel settore delle energie rinnovabili come EPC contractor nella fornitura di impianti fotovoltaici e proprietaria della tecnologia a marchio “ESPE” per la realizzazione di turbine nel minieolico e cogeneratori a biomassa - ha sottoscritto due nuovi contratti con un Independent Power Producer (IPP) attivo nello sviluppo e nella gestione di impianti a fonti rinnovabili in Italia.

Le commesse hanno ad oggetto la realizzazione di due impianti fotovoltaici a terra con strutture tracker, entrambi situati in provincia di Bologna, per una potenza complessiva pari a circa 22,1 MWp e un controvalore complessivo pari a circa 7,5 milioni di euro. Il completamento dei lavori è previsto entro il 2027.

Il primo impianto avrà una potenza pari a 12,0 MWp e un valore della commessa pari a circa 3,8 milioni, mentre il secondo impianto avrà una potenza pari a 10,1 MWp e un controvalore pari a circa 3,7 milioni.

Le commesse prevedono inoltre la fornitura di soluzioni della gamma ESPE Power Station, la nuova linea di cabine elettriche prefabbricate per la trasformazione e la distribuzione dell’energia, avviata nel 2025 e sviluppata internamente da ESPE.

A oggi, il portafoglio ordini complessivo del Gruppo ESPE ammonta a circa 124,4 milioni, di cui il 98% riconducibile al business fotovoltaico. L’attuale portafoglio ordini si esplica entro la fine del 2027.