(Teleborsa) - Un nuovo piccolo capitolo del risiko bancario coinvolge BdM Banca, ex Popolare di Bari, salvata e risanata dallo Stato con 1,6 miliardi di risorse del Fondo interbancario e finita poi sotto la sorveglianza di MCC (Mediocredito centrale), braccio finanziario del MEF.

La Banca, vanta una rete di 300 sportelli radicata nel Mezzogiorno, la cui area di operatività è stata progressivamente estesa nel tempo anche al Centro-Nord (Roma e Lombardia). Una realtà che è ora in vendita e proprio ieri scadeva il termine per la presentazione delle offerte.

Stando alle anticipazioni di fonti finanziarie, allo scadere del periodo fissato dagli advisor, sarebbero giunte tre offerte da parte di Credit Agricole, Credem e dalla cordata formata da BCC Iccrea e Banca Popolare di Puglia e Basilicata.

L'interesse di BCC Iccrea sarebbe per una trentina di sportelli, a carattere prevalentemente locale, per rafforzare la rete cooperativa e territoriale del Gruppo, mentre il resto andrebbe alla Popolare di Puglia e Basilicata.

Quanto a Credem, si è sinora tenuta alla larga dal processo di consolidamento bancario che ha visto enormi operazioni, come quella di MPS su Mediobanca e l'ultima, lanciata da Intesa Sanpaolo su MPS-Mediobanca. La banca emiliana, che già opera in alcune regioni del Sud Italia, vedrebbe in questa operazione un passo misurato e coerente con la sua strategia di crescita organica. Infine, Credit Agricole sarebbe interessata a espandersi vero territori in cui la presenta è limitata nel Sud Italia.