(Teleborsa) - Si è svolta a Londra la tappa londinese della Green Agorà, il format promosso da Greenitaly, Salone Internazionale del Florovivaismo e del Paesaggio, pensato da Fiere di Parma, che prosegue il proprio percorso di confronto con operatori e stakeholder del settore sui principali temi che interessano il florovivaismo.
L'incontro, organizzato da Italian Trade Agency (ITA) e Ambasciata d'Italia nel Regno Unito presso il The Farmers Club di Londra, ha riunito operatori della filiera florovivaistica inglese, inclusi architetti paesaggisti, e stampa specializzata.
In apertura dei lavori, il Direttore ITA London, Giovanni Sacchi ha sottolineato la tenuta del Regno Unito come destinazione strategica del florovivaismo italiano, nonostante un contesto commerciale complesso, evidenziando come la crescita delle esportazioni di piante ornamentali da esterno testimoni la capacità del comparto di rispondere con qualità e specializzazione alla domanda internazionale. "ITA - ha aggiunto - accompagna le imprese italiane, facendo da ponte verso un mercato da sempre sensibile alla cultura del giardino e alla qualità dei prodotti del nostro Paese".
Importante anche il ruolo e l’impegno dell’Ambasciata, come riferito dall’Addetta Agricola, Gabriella Manfredi, nel sostenere il florovivaismo, quale espressione autentica del made in Italy, assicurando un dialogo continuo con le controparti istituzionali britanniche per la semplificazione degli scambi commerciali in attesa del nuovo accordo SPS tra UE e UK.
Nel corso dell’appuntamento, Fiere di Parma ha poi presentato Greenitaly, in programma dal 7 al 9 ottobre 2026 a Fiere di Parma. Hanno preso parola anche David Richardson e Saira Ali, che hanno parlato di trend globali e nel Regno Unito e di trend dell’architettura del paesaggio. Cristina Refolo e Oliver Rock hanno affrontato invece il tema delle pratiche dell’architettura del paesaggio in Italia.
Il giorno successivo, la tappa londinese della Green Agorà è proseguita nel South Gloucestershire con la visita al RHS Badminton Flower Show, la nuova mostra floreale della Royal Horticultural Society alla sua prima edizione, con incontri con altri stakeholder, giornalisti e il direttore della RHS.
Il Regno Unito si conferma uno dei principali mercati di destinazione del comparto, collocandosi in sesta posizione. Nel 2025 le esportazioni italiane hanno raggiunto un valore di 43 milioni di euro, in crescita dell’1,3 % rispetto all'anno precedente (dati ISTAT del commercio estero).
A trainare le esportazioni sono soprattutto le piante da esterno, che rappresentano quasi l'80% delle vendite complessive. Specularmente, l'Italia è il quarto fornitore del Regno Unito di prodotti florovivaistici.
La composizione dell'export evidenzia la particolare sintonia tra la domanda del mercato britannico e uno dei principali punti di forza del vivaismo italiano: la produzione ornamentale da esterno, segmento che rappresenta il cuore dell'offerta sui mercati internazionali.
"Il florovivaismo italiano continua a rafforzare la propria presenza sui mercati internazionali, confermandosi uno dei comparti di punta del Made in Italy. Con esportazioni che superano 1,27 miliardi di euro e un saldo commerciale positivo di circa 363 milioni, il settore dimostra una notevole capacità di crescita anche in un contesto economico complesso. Greenitaly vuole accompagnare questo percorso creando occasioni di confronto nei principali mercati europei", dichiara Antonio Cellie, Amministratore Delegato di Fiere di Parma. "La Green Agorà di Londra rappresenta per noi un tassello fondamentale: un momento di condivisione di competenze ed esperienze per approfondire le trasformazioni che stanno interessando il settore, dagli effetti del cambiamento climatico ai nuovi orientamenti del landscape design legati alla sostenibilità".
La tappa londinese si inserisce nel percorso di promozione della seconda edizione di Greenitaly, che vede il Labirinto della Masone come Partner Culturale, e riunirà operatori italiani e internazionali per approfondire i principali temi economici, produttivi e commerciali che caratterizzano il settore florovivaistico.
Green Agorà a Londra: il florovivaismo italiano punta al Regno Unito
Il mercato britannico si conferma strategico per il florovivaismo italiano con oltre 43 milioni di export
10 luglio 2026 - 12.21