"Credo che questa vicenda - ha aggiunto - ci debba insegnare, che occorre realizzare, come stiamo facendo, politiche di lungo respiro per ridurre la dipendenza dall'estero e aumentare la capacità di produrre energia elettrica con fonti da noi controllate sul nostro paese, è per questo che il governo ha accelerato sulla strada delle rinnovabili la cui capacità produttiva in questi anni è aumentata di oltre il 40% ed è per questo che il governo ha riaperto la strada del nucleare civile di nuova generazione, ci auguriamo che il parlamento condivida il provvedimento entro la pausa estiva, così che i decreti attuativi si possano realizzare entro quest'anno, perché noi dobbiamo comunque prendere atto della realtà".
" E - prosegue il Ministro - la realtà ci impone di realizzare tutto quello che è necessario per la sicurezza energetica del nostro paese e del nostro continente, visto che il conflitto, l'indeterminantezza, l'incertezza, è il nuovo paradigma dell'epoca in cui viviamo, come dimostra quello che sta accadendo nel blocco dello stretto di Hormuz, come dimostrano le guerre, i conflitti armati, che circondano la nostra Europa"