(Teleborsa) - Johnson & Johnson ha chiuso il secondo trimestre con vendite superiori alle aspettative, sostenute dalla forte crescita dei farmaci oncologici, dei trattamenti per le malattie infiammatorie e delle terapie contro la depressione resistente.

Il gruppo farmaceutico statunitense ha registrato ricavi per 25,3 miliardi di dollari nel periodo, in rialzo del 6,6%, superando la media delle stime degli analisti. La società ha inoltre rivisto leggermente al rialzo le previsioni per il 2026 sia sul fronte dei ricavi sia su quello degli utili.

I risultati di Johnson & Johnson, pubblicati tradizionalmente prima di quelli dei principali concorrenti del settore farmaceutico, sono considerati un indicatore dell'andamento dell'intero comparto. Il trimestre mostra come le grandi aziende farmaceutiche stiano mantenendo una buona capacità di crescita nonostante le recenti tensioni legate alla Food and Drug Administration statunitense e gli accordi raggiunti con la Casa Bianca per ridurre i prezzi netti di alcuni medicinali.

Nel settore dei dispositivi medici, Johnson & Johnson sta concentrando le risorse sui prodotti a maggiore crescita e ha annunciato l'intenzione di separare la divisione più matura dell'ortopedia dal resto del gruppo. Le vendite dei dispositivi medici sono aumentate del 4,5% nel trimestre.